Da Emma a Jovanotti: la rabbia dei cantanti italiani per la strage al concerto

Da Laura Pausini a Jovanotti, da Francesco Gabbani a Emma Marrone: l’attentato terroristico alla Manchester Arena al termine del concerto della pop star Ariana Grande ha colpito profondamente i musicisti italiani, che fin dalle prime ore del mattino hanno espresso sconcerto e rabbia, via social network, per la strage. «Il 23 maggio è troppo spesso un risveglio o una giornata da cancellare», scrive Laura Pausini su Facebook riferendosi alla coincidenza tra l’anniversario della strage di Capaci e il risveglio dopo l’attentato di Manchester.

La rabbia e il dolore dei cantanti italiani

Cesare Cremonini, che si trova in Inghilterra  per lavorare al nuovo disco, twitta: «Qui Londra. Sarà una lunga, difficile e inaccettabile giornata. Spero di rientrare stasera». Il vincitore di Sanremo, Francesco Gabbani scrive: «Il mio pensiero inevitabilmente va a tutte le persone che ieri sera sono andate a #Manchester per condividere l’entusiasmo per la musica e si sono ritrovate ad essere vittime inermi di una violenza ingiustificata. Rispetto, pace e Amore!». E ancora, Jovanotti scrive su Facebook: «Ho saputo adesso della tragedia di Manchester. Senza parole e con molta rabbia e dolore penso a quei ragazzi al concerto». Ed Emma Marrone twitta: «Un risveglio doloroso … la rabbia e il dolore .. la paura … #Manchester». Tra i commenti anche quelli dei cantanti più giovani, il cui pubblico ha più o meno l’età di quello di Adriana Grande, come Federico Rossi del duo Benji&Fede che scrive su Twitter «mi fa male dentro. Senza parole #Manchester». Anche Michele Bravi è sbigottito: «Non ho davvero parole per quanto successo stanotte. Trasformare la bellezza della musica in una violenza così fredda». E poi Annalisa: «Svegliarsi e scoprire che la musica viene strumentalizzata per ferire e uccidere. Ancora. Non ci sono davvero parole». E anche Anna Tatangelo: “Un’altra terribile tragedia… ancora violenza… sono senza parole ..un pensiero per le vittime di #Manchester”.