Claudia Mori s’infuria: la Rai censura la mia fiction sul gioco d’azzardo

Claudia Mori, produttrice della Ciao Ragazzi, ha scritto al presidente della Commissione di Vigilanza, Roberto Fico, chiedendo un’audizione in merito alla vicenda di alcune fiction che, a suo avviso, sarebbero bloccate per decisione della direzione di Rai Fiction in base a criteri di individuazione e di scelta che non sarebbero oggettivi.

L’ultimo caso che ha creato polemica è stato quello di una fiction sul gioco d’azzardo che la Ciao Ragazzi (produttrice in passato di serie di successo come C’era una volta la città dei matti di Marco Turco, Einstein e De Gasperi di Liliana Cavani) ha pronta da diversi anni. In una lettera pubblicata sul Corriere della Sera, la direttrice di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, ha smentito veti nei confronti della Ciao Ragazzi affermando che la storia presentata dalla casa di produzione non funziona.

Il primo annuncio sull’uscita della serie era stato dato nel 2010, quando proprio Claudia Mori annunciò sei puntate sul tema della dipendenza dal gioco. Sempre nello stesso anno in una lettera al Corriere denunciò “l’esperienza umiliante e discriminante” che stava vivendo in Rai, che le impedendo di lavorare. La fiction Una vita in gioco era stata proposta e approvata dall’allora direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce. Nel 2012 a Del Noce era subentrata la figlia di Beniamino Andreatta, Eleonora, che blocca la fiction sostenendo che si tratta di una sceneggiatura che non funziona.