Cerveteri, con la lista “Socialis” rinasce Avanguardia nazionale

A Cerveteri, alle elezioni amministrative dell’11 giugno, sono in lizza 10 candidati a sindaco. Tra questi Roberto Menasci supportato dalla lista Socialis, emanazione di un’omonima associazione culturale legata ad esponenti della disciolta Avanguardia Nazionale.

Il caso è stato attenzionato dal quotidiano Il Dubbio, con un articolo di Giuseppe Parente. Roberto Menasci presenta così il suo movimento: «Noi della Lista Civica “Socialis” ci consideriamo un Movimento Nazionalista dei Cittadini, e vogliamo essere presenti “politicamente” sul territorio con i nostri principi, i nostri valori e i nostri obbiettivi; con grande interesse vogliamo partecipare alle prossime amministrative, consapevoli di rappresentare l’unica alternativa politica oltre il socialismo di sinistra, gli attuali cattocomunisti, le destre capital-liberiste, gli appartenenti al pensiero del nuovo centrodestra, con l’obiettivo che è quello il voler ripristinare uno Stato Sociale che sia fruibile e utile per il benessere e l’equità della popolazione. Per questo intendiamo revocare le privatizzazioni dei servizi pubblici che questa politica scellerata ha favorito in questi ultimi decenni, come quella di affidare a terzi le utenze primarie di acqua luce e gas; è inaccettabile che siano stati affidati a società di capitali o società per azioni i servizi di base necessari a distribuire l’acqua con cui dissetarci, l’energia elettrica con cui fare luce e il gas con cui scaldarci e cucinare; riteniamo l’attuale sistema economicamente fallito ed dannoso per le famiglie del nostro territorio e per il nostro futuro».