«C’è una rapina a mano armata…»: il nuovo “gioco” dei minorenni rom

«C’è una rapina a mano armata in corso, accorrete…», ma poco dopo i carabinieri hanno scoperto che era solo un falso allarme. Cinque ragazzi minorenni rom  si divertivano con le pistole giocattolo. Ieri sera, verso le ore 20.30, ci sono stati minuti di panico presso una tabaccheria nei pressi della fermata Federiga della tramvia a Firenze. La centrale operativa del comando provinciale dei carabinieri, a seguito di una segnalazione che riferiva di una persona armata entrata in tabaccheria, ha allertato tutte le pattuglie presenti sul territorio. L’uomo che ha fatto la segnalazione, dopo aver visto un ragazzo armato entrare in tabaccheria, lo ha poi notato insieme ad altri quattro giovanissimi spostarsi verso la tramvia e sparare sui binari per poi salire in direzione del centro di Firenze.

Minorenni rom con la pistola giocattolo 

I carabinieri si sono precipitati sul posto e dopo aver accertato che non si trattava di una rapina, ma solo dell’acquisto di un pacchetto di sigarette, sono riusciti ad intercettare i cinque ragazzi alla fermata Talenti. Una volta fermati hanno scoperto che si trattava di cinque minorenni, di età compresa tra i 13 ed i 15 anni, di etnia rom, i quali, una volta identificati, sono stati riaffidati ai genitori. I ragazzi, armati di due pistole giocattolo, munite di tappo rosso, avevano sparato qualche pallino di plastica tra i binari.