Carminati, l’Uomo Nero: ecco il “romanzo criminale” costruito sulla Sette (video)

Tra leggende metropolitane, inchieste vere e tentativi di costruire intorno a lui un vero e proprio “romanzo criminale” ieri sera su La 7 è andato in onda il documentario su Massimo Carminati, l’Uomo Nero, tra i protagonisti delle trame che i magistrati hanno riassunto in un titolo suggestivo ma fragilissimo, “Mafia Capitale”, una suggestione giuridica concepita dai magistrati romani che nel corso del dibattimento in corso si sta sgonfiando sempre di più.

Tra testimonianze di pentiti più o meno incredibili della Banda della Magliana, intercettazioni rubate ai bar, interrogatori dello stesso Carminati, emerge un quadro romanzesco sul profilo criminale dell’Uomo Nero, come viene definito dalla Sette, che contrasta con l’effettivo curriculum giudiziario dello stesso. Ma viene fuori anche il tentativo evidente degli stessi autori della “non fiction” (vedi il giornalista Lirio Abbate, star mediatica dell’inchiesta Mafia Capitale, intervistato con lo sfondo delle statue dello Stadio dei Marmi a evocare il fascismo..) di sostenere il teorema accusatorio della procura di Roma, incardinato su una inverosimile ipotesi di associazione mafiosa bipartisan. Sul piano narrativo, il documentario, che sta spaccando il web da ieri sera proprio per la sua costruzione molto “cinematografica”, è evidente anche il tentativo di collegare le vicende criminali consumatesi sugli appalti del Campidoglio a una matrice politica di destra, pompando il ruolo di Carminati e sminuendo quello di Buzzi e di tutti i suoi referenti politici di sinistra. Ecco il video integrale della Sette.