“Buu” razzisti, squalificato Muntari e non i tifosi: «Urlavano solo in dieci…»

Clamorosa decisione del giudice sportivo di Serie A che ha squalificato per una giornata il centrocampista del Pescara Sulley Muntari per “doppia ammonizione per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara, e per comportamento non regolamentare in campo perché abbandonava il terreno di gioco senza autorizzazione del direttore di gara (provvedimento comunicato al capitano della Soc. Pescara)”.

Il giocatore ghanese aveva abbandonato il terreno di gioco per protesta (qui il video) dopo aver subito dei cori di discriminazione razziale. Il giudice però ha deciso di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti del Cagliari perché “considerato che i pur deprecabili cori di discriminazione razziale sono stati percepiti nell’impianto in virtù anche della protesta silenziosa in atto dei tifosi (come segnalato dagli stessi rappresentanti della Procura federale) ma, essendo stati intonati da un numero approssimativo di soli dieci sostenitori e dunque meno dell’1% del numero degli occupanti del settore (circa duemila), non integrano dunque il presupposto della dimensione minima che insieme a quello della percezione reale è alla base della punibilità dei comportamenti in questione, peraltro non percepiti dagli Ufficiali di gara”.

Squalificato anche Strootman per due giornate

Anche il centrocampista della Roma, Kevin Strootman, è stato squalificato per due giornate dal giudice sportivo di Serie A. L’olandese è stato sanzionato, con la prova tv, per la simulazione che aveva indotto l’arbitro del derby Roma-Lazio ad assegnare un rigore in favore della squadra giallorossa. Il giocatore salterà quindi le partite contro il Milan a San Siro e la Juventus all’Olimpico. Nessuna sanzione invece per il centrocampista giallorosso Daniele De Rossi per l’esultanza volgare dopo il gol nel derby.