Bufera in Libia per le parole del ministro: “Haftar comanda l’esercito”

È polemica a Tripoli, e non solo, per le dichiarazioni del ministro degli Esteri del governo di concordia nazionale libico, Mohammed Syala, che ieri in visita ad Algeri ha parlato del ruolo del generale Khalifa Haftar. Durante una conferenza stampa, Syala ha sostenuto che Haftar “è stato nominato dalla Camera dei Rappresentanti (il Parlamento di Tobruk, ndr), eletta da diversi settori del popolo libico, e quindi è il comandante dell’esercito libico”. “Affermarlo – ha detto Syala – non è sbagliato”. Il ministro ha poi precisato che il generale deve però riconoscere prima di tutto il governo di concordia nazionale guidato da Fayez al-Serraj. Le parole di Syala – a pochi giorni dall’incontro tra Haftar e Serraj ad Abu Dhabi – hanno subito suscitato non poche polemiche. Alla conferenza stampa erano presenti anche Abdelkader Messahel, ministro algerino per gli Affari del Maghreb, dell’Unione Africana e della Lega Araba, e l’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Martin Kobler. A margine della riunione dei Paesi vicini della Libia che si è tenuta ieri ad Algeri, come ha scritto il quotidiano algerino Echorouk, lo stesso Messahel ha sostenuto che “Haftar è indiscutibilmente il comandante generale dell’esercito libico”. Secondo il corrispondente di al Jazeera a Tripoli, Mahmoud Abdelwahed, “in molti sono infuriati e si chiedono come un generale – al comando di forze che hanno commesso atrocità a Bengasi, che hanno bombardato porti e aeroporti in Libia – possa essere definito dal governo di concordia nazionale come il capo dell’esercito libico”.