Birretta Wine and Food – Roma

Birretta Wine and Food
Via Simone de Saint Bon, 69/71 – 00192 Roma
06/37527062
Sito Internet: www.birrettaandwine.it

Tipologia: hamburgeria
Prezzi: fritti 4,50/11,90€, hamburger 9/14,90€, insalate 6/8€, dolci 6€
Giorno di chiusura: mai

OFFERTA
Il nome in realtà potrebbe trarre in inganno, visto che l’offerta centrale di questo locale consiste in un buon assortimento di birre, tutte artigianali e alcune delle quali piuttosto insolite, e di hamburger: il vino, infatti, trova poco spazio, ma tutto sommato non se ne patisce l’assenza. Il pane proviene dal forno di Roscioli, la carne è fornita dalla Macelleria Feroci: pochi dubbi quindi sulla validità delle materie prime con cui sono realizzati i 22 hamburger in carta (tutti modificabili con un sovrapprezzo di 0,50€ per ogni aggiunta), uno dei quali per celiaci, a cui si aggiungono le proposte del giorno, affiancati da una piccola selezione di sfizi fritti, insalate e piatti a base di carne. Abbiamo voluto iniziare la nostra cena con due fritti del giorno, delle buone ma non entusiasmanti crocchette di patate con cheddar e chili e del platano pastellato e fritto servito con salsa BBQ, gustosissimo oltre che originale, e degli ottimi onion rings, accompagnati da patatine fritte, ben asciutte e croccanti. Tra gli hamburger del giorno, entrambi di grande soddisfazione, abbiamo scelto un gustoso e piccantissimo Spanish Burger (pane nero, cheddar, chorizo y queso, jalapenos e verza viola alla julienne con maionese) e il particolare e riuscito Black Mamba Burger (pane al pomodoro, feta, hummus di fagioli, insalata di carote e maionese alla curcuma), ricetta ideata assieme a quella del platano fritto da Stefano Callegari in occasione di una serata speciale a lui dedicata, e in seguito riproposta, visto il grande successo riscontrato. Meno esaltante anche se ben realizzato il Baconeggburger, a causa di una carne un po’sciapa, probabilmente per una perdonabilissima dimenticanza in cucina, a cui abbiamo prontamente ovviato senza troppo sforzo. Tra i dolci del giorno abbiamo scelto una cheescake con un topping al mango un po’ allappante, ma buona, accompagnata da limoncello e amaro gentilmente offerti.

AMBIENTE
La sala, arredata in stile postindustriale senza per questo perdere in calore, purtroppo non è grandissima, ma gli spazi sono ottimizzati sfruttando fino all’ultimo centimetro. Consigliamo di prenotare e chiedere un tavolo buono, se non si vuole rischiare di avere la sensazione di essere sempre in mezzo al passaggio di ospiti e camerieri. Fortunatamente i molti tavoli all’aperto compensano bene e permettono di trascorrere una serata piacevole. Bello schieramento di nove spillatrici per birre alla spina che cambiano periodicamente, alle quali si aggiunge un grande frigorifero all’ingresso in cui sono esposte le molte bottiglie di birrifici artigianali.

SERVIZIO
A cura del proprietario o di una squadra affiatata e preparata di ragazzi disponibili, cordiali e sorridenti anche a locale pieno.

ADATTO A:
Chi non riesce a prescindere dall’abbinata hamburger – birra e vuole passare una serata piacevole in un contesto giovanile e rilassato.

               Recensione a cura di: Il Saporaio – La Pecora Nera Editore –