Appalti in Abruzzo, la Pezzopane nei guai: è nel registro degli indagati

Finanziamento illecito ai partiti. Con questa accusa è indagata la senatrice del Pd, Stefania Pezzopane. E con lei anche Angelo Capogna, un imprenditore impegnato nel settore dell’ illuminazione pubblica. Sarebbe stato proprio lui a fare il nome dell’esponente dem nel corso di due interrogatori incentrati su una campagna elettorale degli anni scorsi. Il caso è scoppiato quando Capogna, amministratore della Saridue Srl, con le sue denunce nei mesi scorsi ha dato il “la” a una maxi inchiesta nei confronti di politici e funzionari di Comuni della Marsica, descrivendo un sistema di “tangenti sui lampioni” con contanti e regalie in cambio di commesse nel suo settore. Un’indagine di cui questo nuovo filone è uno stralcio.

Appalti nella Marsica, Pezzopane: «Non ho ricevuto nulla»

Pezzopane, 57 anni, con un passato da presidente della Provincia dell’ Aquila, assessore e vicepresidente del Consiglio regionale, ha detto di non sapere nulla. «Non ho ancora ricevuto niente, tuttavia ho fiducia nella magistratura. Mi dispiace che i magistrati debbano lavorare spesso su cose del genere, mi sembra un grande calderone che alla fine si chiarirà». A interrogare Capogna i pm di Avezzano, Maurizio Cerrato e Roberto Savelli, che tra le sue parole hanno riscontrato un’autonoma fattispecie di reato che coinvolgerebbe la Pezzopane, in violazione della legge numero 195 del 1974, quella che regola il finanziamento ai partiti.