Ancora un video hot come quello di Tiziana. E a ridere sono le donne

La storia di Tiziana Cantone non ha insegnato nulla, non è servita a nulla. Il suo suicidio – conseguenza dello scherno subìto sui social a causa di un video hot fatto circolare contro la sua volontà – non ferma gli haters, gli odiatori, quelli che si divertono un mondo a commentare, sghignazzare, offendere, mettere alla berlina altre persone. Soprattutto se di mezzo ci sono video come quello di Tiziana. E un altro di questi video è finito in un noto gruppo social con la quale la blogger Selvaggia Lucarelli ha ingaggiato una battaglia che va avanti da mesi.

Ha denunciato infatti sulla sua pagina fb che gira un nuovo video simile a quella di Tiziana Cantone. “Naturalmente – continua Selvaggia Lucarelli – la diffusione è avvenuta senza il consenso di lei e tutti giù a divertirsi, a fare meme, a creare il nuovo tormentone, a fare di lui (che il video l’ha diffuso, anzi no, dice che gli hanno rubato il cellulare) il nuovo eroe. Hanno cercato disperatamente l’identità di lei perché la sua faccia si vedeva poco e quindi andava sputtanata con nome e cognome, il video non bastava. Le conversazioni fanno schifo, i toni fanno schifo, il dileggio generale fa ancora più schifo. Partecipano varie donne, sghignazzando e ridendosela assai. Ne ho contattata una, privatamente, che rideva in una conversazione su questo video (la conversazione riguardava uno dei protagonisti del video che ha inviato una nota vocale a un membro del gruppo, donna anche lei) per chiederle se si rendeva conto di quello che faceva. Mi pareva una normale, una che studia, una che riempie la bacheca di belle citazioni. Dopo avermi invitata a rimanere qui nella mia bacheca con i miei seguaci DOWN e a rammentarmi con quali mezzi avrei fatto carriera, Eleonora Belzaino ha pubblicato le nostre conversazioni private su quel gruppo col commento “Ma che ca..o voi ah lesbica!”. 

Selvaggia Lucarelli ha reso pubblico il nome della ragazza (di Giugliano) con cui aveva avuto la discussione e le ha anche risposto: “Se vuoi fare il medico, bella mia, ti consiglio di lavorare sull’empatia. Una ragazza si è appesa al muro per la gente che sghignazzava come te su video del genere. E non è esattamente la missione di un medico, quella di far ammazzare la gente. P.s. Il tuo messaggio privato “non scherzare con le persone sbagliate” è una minaccia. Fai attenzione”. Magari il gruppo in questione farà più attenzione, magari no. Intanto la blogger – che martella senza recedere sull’argomento della violenza e del bullismo dalla sua pagina Fb molto seguita – tira le somme: il branco è branco, sempre. “E con il branco vale solo la linea dura, non le chiacchiere”.