Anche i ricchi piangono. Unimpresa: sofferenze bancarie per 312 miliardi

Valgono complessivamente 312 miliardi di euro i crediti deteriorati delle banche italiane. Il totale dei prestiti non rimborsati agli istituti è composto da 243 miliardi riconducibili alle imprese e 53 miliardi riconducibili alle famiglie, mentre altri 16 miliardi si riferiscono a settori diversi (pubblica amministrazione, onlus, fondi). Questi i dati principali di un rapporto sul credito realizzato dal Centri studi di Unimpresa, secondo il quale del totale dei crediti deteriorati delle banche, 191 miliardi sono sofferenze di cui 71 miliardi sofferenze nette, ovvero non coperte da garanzie reali.

Pucci (Unimpresa): «Problema grave e irrisolto»

«Quello degli incagli e delle sofferenze è un problema ancora non risolto nel sistema bancario italiano, che continua a rappresentare un freno alla erogazione e di nuovi finanziamenti», ha commentato il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci. Secondo l’analisi dell’associazione, basata su dati della Banca d’Italia, alla fine di dicembre 2016 il totale dei crediti deteriorati degli istituti di credito, ammontava a 312 miliardi. Dei 312 miliardi di crediti deteriorati, 156 miliardi sono esposizioni nette, 160 miliardi nel garanzie reali, 49 miliardi le garanzie personali; il tasso di copertura dei crediti non assistito da garanzia è pari al 62,8 per cento. Dei 191 miliardi di sofferenze, 72 miliari sono le esposizioni nette, 92 miliardi le garanzie reali, 36 miliardi le garanzie personali; il tasso di copertura dei crediti non assistito da garanzia è pari al 77,3 per cento.

Fiumi di soldi non restituiti da imprese e famiglie

Per quanto riguarda le imprese, i crediti deteriorati sono 243 miliardi (118 miliardi sono esposizioni nette, 119 miliardi le garanzie reali, 46 miliardi le garanzie personali) e 150 miliardi le sofferenze (di cui 54 miliardi le nette,66 miliardi le garanzie reali, 35 miliardi le garanzie personali). Per quanto riguarda le famiglie, i crediti deteriorati sono 53 miliardi e 35 miliardi le sofferenze (di cui 16 miliardi le nette). Sempre secondo Unimpresa, Dei 53 miliardi di crediti deteriorati, 30 miliardi sono esposizioni nette, 36 miliardi le garanzie reali, 2 miliardi le garanzie personali; il tasso di copertura dei crediti non assistito da garanzia è pari al 66,9 per cento. Dei 35 miliardi di sofferenze, 16 miliardi sono esposizioni nette, 24 miliardi le garanzie reali, 1 miliardo le garanzie personali; il tasso di copertura dei crediti non assistito da garanzia è pari al 77,7 per cento.