Al via la 5a serie di House of Cards: Spacey vs Trump? Ecco cosa accadrà

Dopo il debutto americano di ieri, oggi arriva anche da noi, su Sky Atlantic la quinta attesissima serie di House of Cards. E critici tv e analisti del metalinguaggio mediatico ne sono già certi: il fatto che alla Casa Bianca ci sia Donald Trump impennerà ulteriormente gli ascolti della serie, che dal 2011 tiene incollati al piccolo schermo milioni di spettatori di mezzo mondo.

Oggi il ritorno tv di House of cards

Dunque, l’attesa scatenata dal finale di stagione della 4 edizione di House of cards può finalmente avere fine: la saga complottista più amata del piccolo schermo sta per riaprire una nuova stagione di super ascolti che, come ricordava anche il Fatto quotidiano, annetterà nuovi proeleiti del rito mediatico grazie al fatto che, in piena campagna elettorale per le presidenziali Usa Kevin Spacey, il protagonista, fece una battuta a favore di macchina che oggi risuona in virtù di nuovi significati: «Ricordare che Underwood è un personaggio di finzione e Trump… è un personaggio di finzione». Lancio promozionale (suo malgrado) migliore Kevin Spacey non avrebbe davvero potuto farlo…

La serie che Netflix si è aggiudicata…

Non solo: stavolta la serie se l’è aggiudicata Netflix, il colosso della distribuzione via Internet di film, serie tv e altri contenuti d’intrattenimento,ed è convinzione sociale condivisa e ritwittata che con la nuova annessione alla videoteca digitale, sia la serie che la società che ha acquistato i suoi diritti con un’offerta superiore rispetto ai canali via cavo Amc Hbo, hanno fatto entrambi un significativo salto di qualità. E infatti, come riportato tra gli altri dal sito dell’Agi, «il progetto della serie è stato infatti annunciato nel marzo del 2011, con Spacey come interprete principale e produttore esecutivo. In seguito è stato annunciato che David Fincher avrebbe diretto l’episodio pilota e che il drammaturgo Beau Willimon ne avrebbe scritto la sceneggiatura». Diversi passaggi di scrittura dopo, infine, si arriva a oggi con Netflix, al gran debutto, che fa sapere di avere ordinato 26 episodi da trasmettere in due stagioni. È lo streaming bellezza…

Ecco cosa succederà nella nuova stagione

Dunque ci siamo, mancano poche ore al via: e nella quinta stagione di House of Cards Frank si ritroverà a combattere un nuovo avversario, giovane, rampante e agguerrito: il candidato repubblicato Will Conway, interpretato da Joel Kinnaman. Ma il presidente Underwood, forte di nuovi alleanze strategiche – potrà contare, tra gli altri, sul fedele Doug Stamper (Michael Kelly), ora al comando dello staff della Casa Bianca, e sul Segretario di Stato Catherine Durant-Jayne Atkinson – e alle prese con diversi nuovi ingressi nel seriale, dovrà vedersela con nuovi nemici e altretante sfide, forte sempre e comunque di sangue freddo e spietato senso pratico. Quello che lo ha fatto nel tempo – e in 4 serie – forte assertore della convinzione che, «Non avrai altro Dio all’infuori di te stesso» e che, «se sei a corto di strategie devi valutare l’opzione massacro». Tutto, insomma, e il suo contrario: l’importante è non lasciare mai all’avversario la prima mossa, la mano d’apertura del gioco…