Afghanistan, anziché ritirarsi, gli Usa manderanno altri tremila soldati

Non è servita la lettera aperta dei talebani al neopresidente Donald Trump nei giorni della sua elezione. I talebani chiedeva agli Usa di ritirarsi e di lasciare in pace il popolo afghano. Vertici militari e dipartimento di Stato raccomandando alla Casa Bianca l’invio di altri tremila militari americani in Afghanistan per contrastare i talebani e la ripresa delle missioni di combattimento dopo tre anni di stop, anticipa la BBC citando fonti secondo cui il presidente Donald Trump deve ancora approvare il piano, cosa che dovrebbe fare entro il 25, quando prenderà parte al vertice della Nato. Il piano potrebbe infatti richiedere l’invio, da parte di altri Paesi Nato, altri 3-5mila soldati. Va considerato che i talebani ora controllano il 60 per cento dell’Afghanistan.

Nuovo attentato dei talebani a una madrassa: 9 studenti uccisi

Attualmente sono 13mila i soldati della Nato in Afghanistan, 8.400 dei quali sono americani. Dal 2014, gli Stati Uniti hanno posto termine a tutte le operazioni di combattimento per rimanere solo con capacità di sostegno alle forze locali. Intanto si apprende che è di nove morti il bilancio di un attentato compiuto in una madrassa (scuola coranica) a Charikar, capoluogo della provincia di Parwan, nel nord-est dell’Afghanistan. Secondo l’emittente locale Tolo, l’obiettivo dell’attacco era Mawlawi Abdul Rahim Shah Hanafi, capo del consiglio degli ulema di Parwan. Il religioso, ha precisato la tv, è rimasto ucciso insieme a otto studenti. Si contano anche numerosi feriti. Finora l’attacco non è stato rivendicato. Secondo l’agenzia di stampa Pajhwok, che cita fonti della polizia locale, tre agenti di guardia alla madrassa sono stati arrestati subito dopo l’attentato.