Abusi edilizi, Romina Power mortifica così il sindaco “montiano”…

Prime la accuse, poi le precipitose scuse. Alla fine Romina Power esce alla grande da una vicenda scabrosa di presunti abuisi edilizi nella cittadina di Manduria, in Puglia. Finita nel mirino del sindaco, Roberto Massafra, ex dirigente dei Ds poi convertitosi ai “montiani” e ora alla guida del comune con una lista di centro, la popolare cantante s’è prima difesa a parole, poi ha ottenuto che la verità fosse ristabilita ma non ha concesso il perdono.

Il sindaco di Manduria, Roberto Massafra, in una lunga intervista sulla realizzazione del controverso depuratore consortile di Manduria-Sava, aveva attaccato Romina Power in questi termini: “Sta costruendo una casa, per lo più abusiva, nel nostro territorio. Tra l’altro ha avuto dei problemi dal punto di vista urbanistico per avere delle autorizzazioni perché ha costruito o stava costruendo qualche cosa che andava oltre le sue possibilità”.

Accuse false,  smentite dall’ex moglie di Al Bano, da sempre impegnata sui temi dell’ecologia e della tutela del territorio. La Power ha fatto sapere di non aver mai iniziato i lavori della casa ma di essere comunque in possesso di tutte le autorizzazioni previste, costatele oltre 20 mila euro. Dopo la precisazione, l’annuncio. “Vado a vivere altrove, ditelo al sindaco”.  A poco sono servite le precipitose scuse del primo cittadino, con un lungo post su Fb: “Il passaggio in cui ho fatto riferimento alla signora Power è avvenuto dopo circa due ore e mezzo di confronto serrato e stressante e mi sono reso conto di avere pronunciato una frase sbagliata, di cui mi dolgo e mi scuso. Ribadisco che sin dal mio insediamento ho cercato di favorire, nell’assoluto rispetto della legge, gli investimenti di personaggi famosi, ad iniziare da quello della gentilissima signora Power, che con la loro presenza e amicizia contribuiscono in modo determinante alla valorizzazione del nostro territorio”.

Niente da fare, Romina s’è offesa e sta facendo i bagagli…