A Roma milioni di turisti-fantasma: la polizia locale chiude strutture abusive

Nelle scorse settimane erano emersi dati molto preoccupanti sulla presenza a Roma ogni anno di milioni di turisti-fantasma, ossia turisti che sfuggivano a ogni controllo di tipo fiscale, andando in strutture di fatto abusive. Contro questo fenomeno pericoloso per la sicurezza nonché dannoso per le casse comunali, si sta tentando di reagire. Oggi si è appreso che ”non si ferma l’azione di contrasto all’abusivismo ricettivo. Nell’ultima settimana gli agenti della Polizia Locale hanno chiuso e sanzionato numerose strutture ricettive abusive o che operavano irregolarmente. Grazie a controlli serrati e mirati solo nel primo trimestre del 2017 sono state individuate 81 attività irregolari rispetto alle 46 del primo trimestre 2015, con un incremento di circa l’80%”. Lo dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni. ”Voglio ringraziare il Nucleo di Supporto operativo al Gabinetto del Sindaco, reparto speciale della Polizia Locale operante contro l’abusivismo, per i controlli che hanno permesso di individuare durante gli interventi a Trastevere due hotel abusivi, altri due che effettuavano somministrazione alimentare senza averne titolo, un affittacamere irregolare. Inoltre, anche grazie ai controlli sulle autorizzazioni effettuati dal Dipartimento Turismo e all’intervento del gruppo XIV Monte Mario, è stata disposta la chiusura di un hotel tre stelle che operava senza le necessarie autorizzazioni”, continua. ”Chi agisce illegalmente nel settore turistico – conclude Meloni – fa male all’immagine di Roma e all’imprenditoria sana, che rappresenta la maggioranza degli operatori. Cittadini e turisti possono darci una mano, segnalando situazioni irregolari. Elevare la qualità del turismo significa operare sul campo, contro gli abusi, con decisione. Questa è la nostra direzione di marcia”.