Clamoroso a viale Mazzini, metà Cda della Rai fa causa alla… Rai

Viale Mazzini in Tribunale entro fine maggio. In quei giorni, infatti, è fissata l’udienza della causa intentata contro la Rai da quattro degli otto consiglieri d’amministrazione, Arturo Diaconale, Carlo Freccero, Guelfo Guelfi e Giancarlo Mazzuca che, in quanto pensionati, non percepiscono alcun compenso nonostante le responsabilità del loro incarico e, anzi, sono costretti a pagare di tasca propria l’assicurazione che li protegge da eventuali errori amministrativi. In una dichiarazione congiunta, i quattro consiglieri, partendo dalle dimissioni di ieri del Chief Security Officier della Rai, Genséric Cantournet, denunciano la loro «situazione paradossale».

«Tutto ciò – continuano i quattro – è oggettivamente assurdo ed è proprio il caso di dire: in Rai, di tutto, di più. In questi due anni, il Cda ha, comunque, continuato a svolgere regolarmente la sua attività nella convinzione che la anomalia fosse tale da imporre di essere affrontata e risolta. Nulla di tutto questo è successo e, quel che è peggio, non c’è ancora nessun segnale all’orizzonte per risolvere la palese ingiustizia».

«Vorremmo, allora, che si sapesse che proprio la metà del Cda è adesso in causa con la Rai di cui sono amministratori (l’udienza si svolgerà a fine maggio) per un semplice motivo: in genere, tutte le vertenze di questo mondo le risolvono i giudici e noi abbiamo sincera fiducia nella giustizia. Per il resto, come abbiamo fatto in questi due anni, cercheremo di svolgere ancora al meglio il nostro lavoro per il bene della Rai e del sevizio pubblico. Nonostante tutto»