Zidane: “Non votate Marine Le Pen”. Un’altra testata da cartellino rosso

Marine Le Pen lo aveva anticipato: “Fino al ballottaggio contro di me il sistema scatenerà tutte le sue forze”. Detto, fatto. L’ultimo arruolato è Zinedine Zidane, che si è schierato pubblicamente contro la candidata del Front National. In vista del ballottaggio alle elezioni presidenziali francesi del 7 maggio, quando il partito di Marine Le Pen sfiderà il favorito Emmanuel Macron, il tecnico del Real Madrid prende posizione per ingraziarsi media e poteri forti transalpini. «Il mio messaggio è lo stesso del 2002. Sono molto lontano dalle idee del Front National e mi piacerebbe evitare tutto questo. Gli estremismi non sono mai buoni», sentenzia Zidane. Proprio lui che ha fatto perdere i mondiali alla sua Francia per un “colpo di testa”. Ne sanno qualcosa gli azzurri e Materazzi.

Zidane attacca il Fn e va in fuorigioco

Zidane, nato a Marsiglia da genitori algerini, interpellato sulle elezioni francesi nella conferenza stampa alla vigilia della sfida di Liga con il Valencia, aveva già espresso il proprio punto di vista quando nel 2002 il Fn guidato da Jean Marie Le Pen, padre di Marine, raggiunse il ballottaggio alle presidenziali prima di essere sconfitto dal candidato gollista Jacques Chirac. «È un partito che non corrisponde affatto ai valori della Francia», disse in quell’occasione Zidane.

Salvini: “Zidane è un altro servo dei poteri forti”

«Dopo l’Imam della grande moschea di Parigi, dopo banchieri e sindacalisti di sinistra, dopo cantanti e attrici, dopo Merkel, Soros e clandestini in cerca di sanatoria, oggi parla Zidane: tutti contro Marine Le Pen. Servi e complici, ma quanta paura hanno? Forza Marine!». Lo scrive su Facebook il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini.

Marine Le Pen lo aveva previsto: “Ci scateneranno contro tutti”

All’indomani del primo turno, con un video sul web, Le Pen lo aveva detto: «Il sistema scatenerà tutte le proprie forze contro i patrioti, nulla ci sarà risparmiato; le caricature, le distorte interpretazioni della realtà, le manovre». La leader del Fronte nazionale ha chiesto dunque ai suoi sostenitori di «ristabilire la verità quando questo sarà necessario».