Vanno al mare per il ponte e trovano casa occupata dagli immigrati

L’incubo di tutto è diventato l’amara realtà di due fratelli Pier Paolo e Giovanni Feriozzi arrivati da Roma a Porto San Giorgio, località marina in privincia di Fermo (Marche), con le rispettive famiglie per il ponte festivo. Solo che, una volta infilata la chiave nella toppa, hanno dovuto fare i conti con quanto temevano e speravano però non sarebbe mai accaduto: la loro casa delle vacanze era stata occupata da un gruppo di extracomunitari di stanza nella cittadina…

Al mare per il weekend trovano casa occupata da immigrati 

I due, ovviamente, non hanno fatto altro che chiudersi la porta alle spalle e precipitarsi dai carabinieri per sporgere denuncia, ma giusto il tempo di tornare indietro insieme ai militari di zona, che gli occupanti abusivi si erano già dileguati nel nulla. Spariti loro, ma più che mai evidenti le tracce (danni ai locali dell’abitazione) lasciate dal loro passaggio: tra i segni più evidenti, al di là di sporcizia e confusione, la paura impressa all’idea di un pissiubile ritorno nei familiari dei padroni di casa. Tanto è vero che, compe riporta tra gli altri il Messaggero in un servizio dedicato all’inquetante caso, «dunque – ha detto uno dei due proprietari – casa mia è diventata una sorta di base per i balordi. E chissà cosa succede lì dentro. Mia moglie e mia figlia ora hanno paura di starci».

Le reazioni politiche di FdI e Lega

Un caso che fa statistica e giurisprudenza, questo dell’occupazione abusiva di una casa delle vacanze, su cui si sono naturalmente concentrate le attenzioni di chi, al tema sicurezza degli italiani e criminalità d’importazione straniera, si è fin qui dimostrato sensibile, attento e da sempre in prima fila. E allora, come riportato dal quotidiano romano, tra i primi ad intervenire figura Emanuele Morese di Fratelli d’Italia, il quale ha tempestivamento rilevato come «sconvolge che a Porto San Giorgio si sia arrivati a questo punto. Vedere una proprietà occupata abusivamente è qualcosa che preoccupa e che deve farci riflettere tutti. Quelli che per molti erano fatti che accadevano solo in tv, oggi sono una realtà concreta e tutte le forze politiche debbono interrogarsi e agire contro questo fenomeno prima che prenda piede». Una dichiarazione a cui si è aggiunto poi, a stretto giro, l’intervento del coordinatore della Lega Nord Fabio Senzacqua, il quale ha annunciato di aver preso contatti con i due fratelli vittime dell’occupazione abusiva e di aver preso con loro l’impegno di vedersi nella loro abitazione insieme a Casa Pound per riparare i danni e murare le finestre, in caso qualcun’altro dovesse presentarsi a quella porta…