Vaccinazioni, rissa tra renziani e bersaniani sul convegno “negazionista”

Un convegno sull’utilità dei vaccini, dal titolo “L’altra verità”, scatena la rissa a distanza tra renziani e bersaniani. L’appuntamento di domani a Montecitorio voluto da Adriano Zaccagnini (deputato ex M5S e Sinistra italiana, ora nel gruppo Mdp), che vede tra i relatori diversi antivaccinisti, scatena quelli del Pd, che ritengono vergognoso fare sponda ai “negazionisti”.

Ma la replica del gruppi Mdp è indignata: «L’iniziativa di Zaccagnini è personale e non ha niente a che vedere con la posizione del gruppo e di Articolo 1 su questo tema», dice il capogruppo dei bersaniani Francesco Laforgia.

«L’Mpd organizza un convegno negazionista sui vaccini e fa passare il messaggio che non vaccinarsi è un diritto. E il gruppo di Bersani e D’Alema, mi spiace questo», ha attaccato Matteo Renzi a Otto e mezzo.  «Peccato non esista un vaccino contro il pregiudizio e l’ignoranza. Sarebbe da somministrare immediatamente a chi domani alla camera dei deputati ospiterà una conferenza stampa dal titolo “Vaccini, l’altra verità”», attacca Ernesto Carbone parlamentare del Pd. «È la disinformazione – aggiunge – a creare danni irreparabili. E mi sembra proprio incredibile che a dare man forte a una marea di ciarle senza nessuna base scientifica sia proprio un parlamentare di Art.1 Mdp di questa Repubblica che non mostra alcun rispetto per il lavoro svolto dalle commissioni deputate in questi anni. Non si scherza con la salute. Mai. Neppure se così facendo si spera di aggredire non una malattia ma un nuovo potenziale elettorato», conclude Carbone.

La difesa della Boldrini

La padrona di casa cosa dice? Che non si tratta di un convegno ma di una conferenza stampa. Laura Boldrini è contro ogni azione di disinformazione sull’uso dei vaccini, ma non può sindacare sulle richieste di utilizzo della sala conferenza stampa di Montecitorio da parte di singoli deputati. Diverso sarebbe se la domanda riguardasse altre sale delle sedi della Camera, spiega in una nota il portavoce della presidente, Roberto Natale. «Le comprensibili contestazioni che stanno montando verso la conferenza stampa convocata per domani dall’onorevole Zaccagnini nella sala stampa di Montecitorio impongono di ribadire quali siano le regole in vigore alla Camera, applicate anche di recente in altri casi che avevano suscitato polemiche».