Un Egitto blindato attende il Pontefice: raddoppiate le misure di sicurezza

Tra veglie di preghiera e preparativi a livello di sicurezza, l’Egitto e la sua capitale Il Cairo si apprestano ad accogliere papa Francesco, in arrivo nel Paese mediorientale per la sua prima visita, la seconda del genere dopo quella di Giovanni Paolo II nel 2000. Ovunque nelle strade della città sono stati affissi manifesti con l’immagine del Santo Padre e il logo scelto per l’evento, ossia ‘Il papa della pace nell’Egitto della pace’, mentre – secondo il sito di notizie egiziano ‘Arabi 21’ – ci sarebebro “misure di sicurezza raddoppiate” in vista della visita e questo “in collaborazione con il ministero della Difesa, quello dell’Interno e la Chiesa cattolica egiziana”. Sarà in particolare il quartiere di Zamalek, dove si trova la nunziatura apostolica che ospiterà il papa, ad essere ‘blindato’, tant’è che il ministero dell’Interno ha lanciato una “vasta campagna di controlli e pattugliamenti per le strade, arrestando anche alcuni sospetti”, spiega ‘Arabi 21′. Un sfida, quella del Papa, presentatarsi  disarmato in un Egitto dove la violenza dell’Islam radicale contro i cristiani si è manifestata non più tardi del 9 aprile scorso quando una raffica di bombe ha massacrato i fedeli riuniti in preghiera nella chiesa di San Giorgio a Tanta e nella cattedrale di San Marco ad Alessandria. Tra paura e trepidazione.

Gli incontri del Papa in Egitto

L’aereo Alitalia con a bordo Papa Francesco è decollato dall’aeroporto romano di Fiumicino l’atterraggio al Cairo è previosto per le  14. Il viaggio apostolico del Pontefice in Egitto si articolerà nelle giornate di oggi e domani.  Il primo impegno del Papa sarà nel palazzo di Heliopolis per la visita di cortesia al Presidente della Repubblica, cui seguirà quella al Grande Imam di Al-Azhar. Alle 16, Jorge Mario Bergoglio interverrà alla Conferenza internazionale sulla Pace. Un’ora dopo, l’incontro con le autorità istituzionali e i discorsi ufficiali di Papa Francesco e del presidente egiziano Al Sissi. La giornata si concluderà con l’incontro del Pontefice con il patriarca dei copti ortodossi Tawadros II, prima del rientro in Nunziatura. Il 29, alle 10 la celebrazione della messa, in cui Papa Francesco pronuncerà l’omelia. 

Veglia e preghiere

Grande mobilitazione anche dei giovani cristiani egiziani, che nella hanno organizzato veglie di preghiera nelle chiese cattoliche della capitale che si protrarranno anche nella giornata di oggi, in vista della partecipazione alla grande messa che Francesco celebrerà sabato presso lo Stadio del 30 giugno, lo stesso dove nel 2015 morirono oltre 20 tifosi in scontri con la polizia durante una partita tra due squadre del Cairo. Come ha rivelato il presidente del comitato organizzativo della visita, Anba Emanuel Iyyad, alla messa è prevista la partecipazione di 25mila copti di tutti i riti cattolici, mentre il segretario generale del governatorato del Cairo, Muhammad al-Sheykh, ha fatto sapere che per l’occasione è stato dichiarato lo stato d’emergenza per le strade della capitale.