Trump fa sganciare su un covo Isis la “madre di tutte le bombe” (VIDEO)

 

I media americani l’hanno già definita la “madre di tutte le bombe”. Gli Stati Uniti hanno lanciato un’enorme bomba, la più potente di quelle non nucleari, in Afghanistan per colpire i tunnel scavati dall’Isis nella provincia orientale di Nangarhar. Lo rende noto la Cnn citando fonti militari americane. Si tratta dell’ordigno GBU-43/B, nota appunto come la «madre di tutte le bombe», che secondo le fonti sarebbe stata lanciata alle 19 ora locale. È la prima volta che questo tipo di bomba viene usata su un campo di battaglia, hanno riferito le fonti americane citate dalla Cnn. Obiettivo del raid i tunnel scavati dall’Is e i miliziani riuniti nel distretto di Achin. La bomba era stata realizzata durante la guerra dell’Iraq. La notizia è stata data con grande risalto dagli organi d’informazione russi.

Le caratteristiche tecniche della “madre di tutte le bombe”

Secondo le fonti citate dalla Cnn, a sganciare la bomba contro l’Is è stato un MC-130 delle Forze speciali dell’aeronautica militare americana. A firmare l’autorizzazione per l’uso dell’ordigno è stato il comandante delle forze americane in Afghanistan, il generale John Nicholson. Dal peso di quasi dieci tonnellate, la bomba ha la potenza di distruggere qualunque cosa nel raggio di centinaia di metri. L’esercito americano sta valutando i danni nella provincia afghana di Nangarhar, che confina con il Pakistan.