Somalia, gli islamici rispondono a suon di bombe alle proposte di pace

Torna la violenza in Somalia dopo l’ultimatum del governo ai terroristi islamici di al Shabaab. E’ di almeno dieci morti e 15 feriti il bilancio di un attacco suicida che ha colpito una base militare nella capitale somala Mogadiscio e che è stato rivendicato dal gruppo jihadista al-Shabaab. Tra le vittime ci sono anche alcuni ufficiali, come ha confermato un comandante dell’Esercito somalo citato dall’agenzia di stampa Dpa. L’attacco è stato messo a segno da un attentatore suicida che indossava la divisa militare. Giovedì scorso il presidente somalo Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo, che si è insediato a febbraio, ha dichiarato la Somalia “zona di guerra”, annunciando una nuova offensiva contro gli al-Shabaab. Il presidente ha al contempo offerto l’amnistia ai combattenti del gruppo che si pentiranno e abbandoneranno le armi entro 60 giorni e ha sostituito il comandante dell’Esercito, il capo dell’agenzia d’intelligence, il capo della polizia e il sindaco di Mogadiscio. Ieri il nuovo comandante delle Forze Armate, Ahmed Mohamed Jimale, è sfuggito all’attacco con autobomba davanti al ministero della Difesa di Mogadiscio.

In Somalia aumentati gli attentati suicidi

Quest’ultimo attentato ha causato almeno 20 morti. Alla guida dell’autobomba vi era un attentatore suicida che si è scagliato contro un convoglio militare. La maggior parte delle vittime dell’esplosione sono militari, mentre è sopravvissuto Ahmed Jimale, che viaggiava in un’auto blindata del convoglio, e che si ritiene fosse l’obiettivo dell’attentatore. Tra le venti vittime vi sono anche civili, in particolare alcune persone che stavano viaggiando in un minibus che è stato completamente distrutto dall’esplosione. I militanti di al-Shabaab hanno rivendicato l’attentato attraverso la loro emittente radiofonica, Radio Andalus. Il presidente somalo Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo, con indosso la divisa militare, ha annunciato in un discorso televisivo la sostituzione del comandante dell’Esercito, del capo dell’agenzia d’intelligence, del capo della polizia e del sindaco di Mogadiscio. Il presidente ha anche chiesto alla popolazione di sostenere le Forze Armate nella battaglia contro i gruppi terroristici. “Gli attacchi terroristici sono aumentati e tutte le forze somale sono in stato di allerta nella lotta al terrore e per la sicurezza”, ha detto nel suo discorso. L’annuncio arriva all’indomani dell’ennesimo attacco con autobomba sferrato dagli al-Shabaab a Mogadiscio con un bilancio di otto morti.