Snowden: la bomba Usa? I tunnel dell’Isis furono costruiti dalla Cia

La bomba più potente di sempre che ha colpito ieri la zona afghana di Nangarha è stata sganciata dagli Usa col l’intento di distruggere “tunnel e grotte usate dai miliziani dell’Isis”. A poche ore dall’attacco che tiene il mondo col fiato sospeso, l’ex informatico della Cia Edward Snowden ha postato su Twitter un documento in cui svela un dettaglio significativo: quei tunnel sono stati finanziati degli stessi cittadini americani, perché costruiti in Afghanistan negli anni Ottanta dalla CIA in funzione antisovietica. 

“È una rete di tunnel dei mujahidin quella che abbiamo bombardato in Afghanistan? Noi abbiamo pagato per quella rete”: è questo il commento di Snowden che accompagna un estratto di un’inchiesta del New York Times risalente al 2005, dove si evince che la rete di cunicoli distrutta a Nargarhar è stata voluta e costruita nel 1980 dagli Usa stessi, tramite la loro agenzia di spionaggio. I tunnel furono fabbricati proprio per essere utilizzati dai mujaheddin. 

 In quella fase gli Usa appoggiavano il movimento armato dei combattenti afghani contro l’Armata Rossa che aveva invaso il paese nel 1979.  Snowden ha ricordato anche che nel 2011 il governo americano ha acquistato 20 ordigni Moab al prezzo di 315 milioni di dollari.