Roma, rissa a bottigliate fra spacciatori africani nel quartiere della movida

È finita con tre arresti da parte dei Carabinieri una violenta rissa a colpi di cocci di bottiglia scoppiata ieri sera tra un gruppetto di spacciatori africani in largo Talamo, a San Lorenzo, quartiere capitolino della movida.

In manette sono finiti un 23enne e un 32enne del Senegal e un 37enne nigeriano, tutti spacciatori con precedenti specifici nel quartiere, arrestati con l’accusa di rissa aggravata.

Dopo un’animata lite verbale, scoppiata, probabilmente, per motivi legati proprio al
traffico di stupefacenti, gli animi si sono surriscaldati e i tre spacciatori sono passato alle vie di fatto iniziando a colpirsi violentemente con calci e pugni.

La rissa è, poi, degenerata ulteriormente quando sono spuntati i cocci di bottiglia utilizzati come armi occasionali nel corso della violenta rissa dagli spacciatori extracomunitari. Il provvidenziale intervento dei Carabinieri ha evitato conseguenze ben più gravi.

pusher extracomunitari arrestati sono stati medicati, per le ferite da taglio riportate nel corso della rissa presso l’ospedale ”San Giovanni – Addolorata”, dove il 32enne è stato ricoverato e piantonato dai Carabinieri.

Appena dimessi, gli altri due pusher sono stati portati in caserma e trattenuti in attesa del rito per direttissima con l’accusa di rissa aggravata.