Renzi contro il Berlusconi animalista: “Brutte scene”. Ma i suoi selfie con i cani?

Matteo Renzi non ha gradito il Berlusconi animalista che, prima di Pasqua, accarezzava agnellini, gli dava il biberon e postava sui social messaggi contro il consumo di capretti per le festività pasquali. «Che brutte scene», ha detto Matteo Renzi, parlando dello scatto del leader di Fi, con il biberon e l’agnellino, intervistato a Rtl 102.5. A Laura Boldrini, che dopo qualche giorno aveva fatto la stessa cosa postando foto mentre abbracciava gli agnellini nelle austere stanze della Camera, non ha detto nulla. Per la terza carica dello Stato ha preferito, chissà perché, non utilizzare la stessa espressione: “Brutte scene…”. Non erano brutte scene neanche quelle in cui egli stesso, al termine di un vertice con Angela Merkel, si lasciava immortalare mentre “scodinzolava” (oltre che alla Merkel) anche ai cani del soccorso alpino, postando poi la foto del suo sguardo commosso su tutti i social. La memoria corta di Renzi, si sa, è proverbiale…