Rapina in villa: botte e minacce ai padroni di casa, poi svuotano la cassaforte

Il drammatico copione della rapina in villa stavolta si replica in una villa alla periferia di Siena: tre malviventi hanno manomesso la porta d’ingresso, picchiato i proprietari e poi hanno svuotato la cassaforte, portando via un bottino di circa 60.000 euro tra contanti e gioielli.

Rapina in villa: entrano in 3 a viso coperto 

Tutto è cominciato a notte fonda, e alle 3.50 circa l’incubo si è concluso con l’intervento della polizia giunta in via Aretina, dove era stata segnalata una rapina in villa. I primi ad intervenire nell’immediatezza dei fatti, su disposizione della sala operativa, sono stati i poliziotti delle volanti, che hanno svolto gli accertamenti e raccolto informazioni utili alle indagini, richiedendo subito dopo l’intervento dei colleghi della squadra mobile e della polizia Scientifica, sul posto dopo pochi minuti coordinati dal commissario capo Enzo Tarquini. Dai riscontri effettuati dalla polizia è emerso che tre persone, con il volto e mani coperti da passamontagna, cappucci e guanti, che avevano un accento dell’Est europeo, sono riuscite ad entrare nell’abitazione scavalcando, prima la recinzione esterna, e poi danneggiando la serratura della porta d’ingresso al piano terra.

Il bottino vale 60.000 euro

E una volta dentro è cominciata la razzia. La violenza. L’incubo che poteva finire in tragedia. Penetrati all’interno della villa, infatti, i tre malviventi hanno svegliato una delle abitanti, un’anziana senese di 80 anni, e subito dopo suo figlio, richiamato dalle grida della donna che urlava per lo spavento. A quel punto l’attenzione dei rapinatori si è concentrata sull’uomo, costretto con minacce e percosse, spinte, a rivelare dove si trovava la cassaforte che, una volta individuata, l’uomo è stato costretto ad aprire per evitare altra violenza o, peggio ancora, tragiche ripercussioni. E la cassaforte conteneva un bottino a dir poco cospicuo: circa 1200 euro in contanti e diversi gioielli in oro, per un totale di circa 60.000 euro. I tre, raccolti i proventi della rapina, hanno infilato tutto nelle federe dei cuscini trovate nella casa, costringendo i tre abitanti ad entrare in camera da letto, dove sono stati rinchiusi con l’intimazione di non uscire e non chiamare la polizia prima di mezz’ora.

E ora è caccia all’uomo nel Senese

Convinti che la porta fosse chiusa a mandate, i tre circa mezz’ora dopo la fuga dei rapinatori, ancora molto scossi dall’accaduto, si sono poi accorti che la porta non era stata chiusa a chiave, e così si sono precipitati a chiedere aiuto. Sul posto, sono intervenuti anche i sanitari del 118 per prestare le cure alle vittime, soprattutto all’anziana colta da malore, che fortunatamente non necessitavano di ricovero. Intanto le indagini della polizia proseguono serrate per rintracciare i malviventi. E ora, a Siena e dintorni, è caccia ai tre malviventi in fuga.