Pompei aperta a Pasqua, ma i treni sono a rischio per i no dei sindacati

Manca meno di una settimana alla Pasqua, ma ancora non si sa se domenica i turisti potranno raggiungere Pompei in treno e poi tornare indietro. Il sito sarà aperto, ma la Circumvesuviana e, quindi, anche la linea Napoli-Sorrento e la sua fermata “Pompei scavi”, nel pomeriggio, potrebbero non esserlo. A lanciare l’allarme è stato lo stesso presidente dell’Eav (Ente autonomo Volturno), la holding dei trasporti della Regione Campania, Umberto De Gregorio, ricordando che «c’è un accordo tra Eav, Regione Campania e Soprintendenza per il quale, quando il sito è aperto, noi assicuriamo l’apertura della Circumvesuviana».

I sindacati dicono no a 230 euro per 4 ore di lavoro

Qual è, dunque, il problema? Il problema è che manca l’accordo con i sindacati, con cui l’Eav ha una trattativa aperta. «Ai lavoratori sono stati offerti 230 euro di straordinario per 4 ore di attività sulla linea Napoli-Sorrento, ma – ha riferito De Gregorio – alcuni sindacati hanno contestato una disparità di trattamento tra le diverse linee. Quindi, sulla base del budget a disposizione, abbiamo rifatto i conti offrendo 100 euro per l’apertura di tutte le linee della Circumvesuviana nel pomeriggio di Pasqua. Ora attendiamo una risposta dai sindacati».  

Per Pompei pronto un piano B: i bus

Se non si raggiungerà l’accordo, l’Eav ha pronto un piano B, perché, ha sottolineato De Gregorio, «dobbiamo assicurare il servizio». «Il servizio su gomma di Eav – ha spiegato il presidente dell’Ente autonomo Volturno – si è già dichiarato disponibile a svolgere il servizio sulla linea Napoli-Pompei-Sorrento con i nostri pullman a 230 euro». Ma la questione, ha aggiunto ancora De Gregorio, «è di immagine: non possiamo restare chiusi e lasciare a piedi turisti che vengono dal Giappone e che, dopo aver visitato il sito di Pompei, non possono tornare indietro».