Per combattere il terrorismo non si può fare a meno della Russia

Ho chiamato oggi l’Ambasciatore Russo per esprimere grande vicinanza al suo popolo. Ma anche al suo leader Vladmir Putin. L’ipocrisia di larga parte delle estabilishment europeo, (con la lodevole eccezione di Mattarella) sembra esercitarsi in un cordoglio con le pinze, attento a non solidarizzare col capo del governo come se ignorassero che Putin ha nel suo paese un consenso addirittura superiore a qualsiasi altro leader europeo.

E allora è tempo di dire chiaro e forte che per fare fronte al terrorismo islamico non si può fare a meno della Russia e di Putin che, non dimentichiamolo,  a differenza di altri è in prima linea contro il terrorismo. Giusto dire oggi “je sui russe”, ma altrettanto necessario dire “grazie Putin”.