Passeggero trascinato a forza fuori dal volo United: è bufera sui social cinesi (video)

Sgomento, indignazione e rabbia non si palcano, anzi, si alimentano a ogni nuovo commento postato online sui social network dove si è spostato il terreno di scontro diplomatico internazionale tra Cina e Stati Uniti. Casu belli, neanche a dirlo, la vicenda del cittadino asiatico ma di nazionalità americana espuslo a forza da un volo delel United per overbooking. Un caso su cui non si placano le polemiche indirizzate soprattutto contro la United Airlines, dopo che un passeggero in partenza da Chicago e diretto a Louisville, nel Kentucky, è stato trascinato con forza fuori dall’aereo per un overbooking. Il video dell’uomo, strattonato da tre agenti della polizia aeroportuale tra le urla e gli sguardi inorriditi degli altri passeggeri, è diventato immediatamente virale sui social network, dove si è scatenata una vera e propria campagna digitale contro la compagnia, un episodio controvrso che arriva dopo quello di due settimane fa, quando ad alcune ragazze era stato impedito di salire su un aereo perché indossavano i leggings.

Passeggero trascinato a forza, gli utenti del Twitter cinese contro la compagnia Usa

Non solo: in seguito all’episodio l’Ad della United Airlines, Oscar Munoz, si è scusato, assicurando che il «team sta lavorando con le autorità per capire cosa è accaduto». Ma contemporaneamente, in una lettera ai dipendenti ottenuta dai media americani, il Ceo, dopo essersi detto «sconvolto da quello che ha visto e sentito», ha definito il passeggero «dirompente e bellicoso… I nostri dipendenti hanno seguito le procedure stabilite per affrontare situazioni come questa», ha scritto Munoz in una email dove si complimenta con tutto il personale. Il passeggero, ha continuato, «si è rifiutato di lasciare volontariamente l’aereo, e non ci ha lasciato altra scelta se non quella di chiamare gli agenti di sicurezza dell’aeroporto di Chicago per farlo scendere dal volo». E subito, come il battito di ali di una farfalla a New York, il cui stirdio impercettibile è capace di arrivare fino a Tokyo, la bufera di polemiche ed esternazioni è arrivata fino in Cina. Gli utenti di Sina Weibo, l’equivalente cinese di Twitter, stanno infatti accusando in massa la compagnia aerea americana di razzismo dal momento che l’uomo malmenato è di origine cinese, anche se con cittadinanza americana.

Il video del maltrattamento e dell’espulsione forzata del passeggero 

Il video del malcapitato, un medico ultrasettantenne scelto a sorte insieme ad altri tre “volontari” per cedere il posto a quattro membri dello staff, è stato registrato dagli altri compagni di viaggio mentre viene strattonato da tre agenti della polizia aeroportuale tra le urla e in pochissimo tempo ha raccolto 170 milioni di visualizzazioni e più di 100.000 messaggi sul sito di microblogging cinese. «Vergogna, non lo perdoneremo. Le persone di etnia cinese di tutto il mondo boicottino United Airlines», scrive un utente mentre un altro ricorda la «lunga storia di discriminazione contro gli asiatici», invitando a «non dare sostegno a chi ci tratta in questo modo». «Asiatico americano o no, è un consumatore che ha pagato per il suo biglietto ma viene trattato come un prigioniero», ha commentato un altro utente di Weibo. Non solo: commenti a raffica anche su Wechat, una piattaforma cinese con 900 milioni di utenti attivi, dove Susu ha scritto: «È orribile la discriminazione contro gli asiatici». «La United Airlines dovrebbe chiedere scusa e il passeggero che è stata trascinato fuori dall’aereo dovrebbe citare la compagnia in giudizio per discriminazione», ha consigliato a sua volta l’utente Qiuyu. E a rincarare la dose delle recriminazioni, poi, è arrivata in Rete una presunta dichiarazione – ampiamente diffusa con il video sui social media cinesi – proprio del protagonista-vittima della vicenda, che avrebbe detto di essere stato «scelto perché cinese». Un capitolo, quello dell’espulsione forzata da volo, che resterà “in lista d’attesa” a lungo…