Parigi solidarizza (a fatica) con le vittime di San Pietroburgo. La Germania no…

La Tour Eiffel verrà spenta a mezzanotte in omaggio alle 14 vittime dell’attentato di ieri nella metropolitana di San Pietroburgo. Lo ha annunciato questo pomeriggio su Twitter il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, mettendo fine alle polemiche sui social per la mancata solidarietà ai russi, dopo quella manifestata per Bruxelles e Londra. «Ci sono vittime che valgono più di altre?», si erano chiesti alcuni internauti. «Nessuna polemica, semplicemente ci sono dei tempi tecnici fra il momento in cui vi è la certezza sull’origine dell’attacco e quello in cui si può spegnere la Tour Eiffel», spiegano in comune, secondo quanto riferisce Le Parisien, ricordando che la scorsa estate il monumento simbolo della capitale francese ricordò le vittime dell’aeroporto di Istanbul spegnendosi due giorni dopo l’attacco terroristico. Intanto vi sono state polemiche in Germania per la decisione di non illuminare ieri sera la porta di Brandeburgo con i colori della bandiera russa come era avvenuto in occasione di altri attentati. L’amministrazione della capitale tedesca ha risposto che San Pietroburgo non è partner ufficiale di Berlino, come lo sono invece Parigi, Bruxelles, Londra e Istanbul.