Orlando sfida Renzi: dove ti sei rintanato? Andiamo tutti in fabbrica (video)

Dopo le amministrative e la sconfitta a Napoli, Matteo Renzi disse che avrebbe usato “il lanciafiamme ma non si è visto. E tutti quelli contro cui doveva essere usato sono al riparo nella maggioranza del partito… Allora portiamolo noi il lanciafiamme ma forse bastarebbe solo fare una buona politica”. Andrea Orlando a Napoli alla conferenza programmatica della sua mozione usa toni poco dialoganti con il leader Renzi e rivendica che lui, da ministro, ha fatto una capatina a Mirafiori. Come se bastasse  andare davanti alla fabbrica (luogo mito dell’immginario post-comunista) per capirne i problemi e, soprattutto, per avere ricette convincenti su come risolverli. 

Ma Orlando sceglie il tipico leit motiv dei contestatori interni: tornare tra la gente, dialogare con il popolo vero.  “Dove ti sei rintanato, Matteo? Esci fuori, confrontiamoci – scandisce allora tra gli applausi – Torniamo a parlare alle persone, torniamo nelle fabbriche”. 

“Il 40 per cento ci ha dato alla testa. E’ questa la verità” dice Andrea Orlando e sottolinea che la sconfitta del referendum non ha segnato un cambio di passo. Poi mette sotto accusa il linguaggio ottimista di Matteo Renzi: quando “dici che tutto va bene, che ce l’abbiamo fatta in una famiglia dove un figlio non trova lavoro e un altro non può andare all’università perché non può permetterselo, non solo ti sentono distante ma finiscono anche leggermente per incazzarsi…”.