Da oggi la pensione anticipata (Ape) si calcola “on line”: ecco come

Chi pensa che l’Inps non sia una “cosa” per giovani è pregato di connettersi al nuovo sito on line del nostro Istituto di Previdenza sociale, da oggi accessibile  dopo una settimana di collaudo e dopo due anni di lavoro. Si accorgerà preso che si tratta di un portale, molto più social e al passo coi tempi. Le novità non riguardano solo la veste grafica ma soprattutto gli strumenti di ricerca pensati apposta per semplificare la vita degli utenti cui da oggi risulterà molto più agevole accedere ai servizi Inps, soprattutto in tema di Ape a Ape social, le pensioni anticipate a fronte di un prestito da restituire.

Calcolo delle pensioni in tempo reale

Nel dettaglio, il portale Inps presenta una veste grafica completamente rinnovata, semplice e moderna. Fin dalla homepage sono messi a disposizione strumenti di ricerca avanzata. Temi e categorie di utenza sono alcuni dei nuovi punti di ingresso messi a disposizione dell’utente. I contenuti, come news, prestazioni, pensioni, schede di orientamento, sono i veri protagonisti dell’homepage. Ma gli strumenti di supporto e di feedback grazie ai quali mettere l’utente al centro dell’esperienza, supportarlo e ascoltare i suoi bisogni e le sue esigenze sono presenti in tutto il portale.

L’anticipio pensionistico non è gratis

Si può già scommettere che, almeno in questa fase, una tra le opzioni offerte più cliccate dagli utenti Inps riguarderà la simulazione indicativa del costo dell’Ape, il controverso meccanismo di anticipo pensionistico introdotto da Renzi e ora affidato alle cure del governo Gentiloni, che lo sta perfezionando in questi giorni. Nella versione “volontaria”, questo strumento consiste infatti in un prestito da restituire in 20 anni, a partire dall’effettivo pensionamento: per valutare l’adesione, è quindi fondamentale capire quale potrà essere l’incidenza del rimborso sulle mensilità delle pensioni.