“Nostalgia dell’avvenire”, l’intervento di Marcello Veneziani (video)

venerdì 14 aprile 14:21 - DI Redazione

L’intervento di Marcello Veneziani al convegno conclusivo della mostra sui 70 anni del Movimento Sociale Italiano “Nostalgia dell’avvenire”

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  • michelericciardi.mr@gmail.com 23 novembre 2018

    23 Novembre 2018 — DESTRA E SINISTRA — Io l’ho capito troppo tardi e se mi scuso, sarebbe sbagliato. Basta, con questa destra e con questa sinistra, se sappiamo (o lo so solo io), che i grandi statisti del passato, quelli che sono stati amati dal popolo anche dopo morti; per essere amati da tutti, facevano di destra e di sinistra, a secondo della bisogna, è logico no? Per chi non lo ha ancora capito, basta fare la cosa giusta sempre, anche se è la più difficile. E’ la Bibbia in poche parole, il libro più importante e il meno letto. Ma i partiti devono sparire? Affatto; essi servono sempre e si devono distinguere dagli obiettivi e dai comportamenti. Chi non è daccordo, mi facesse sapere il perchè per favore.

  • serenalastrucci@yahoo.it 9 settembre 2018

    Siamo nel 2018, il Duce non c’è più, il fascismo neanche a prescindere da poche e poco numerose frange di reazionari. E lo dice una di destra. Questa era ci permette di poter sapere e vedere e capire in anticipo attraverso internet ed il ragionamento e di riuscire ad eliminare i Politici ladri assassini e ormai desueti e di controllare il comportamento di quelli che abbiamo votato. Ancora però, non riusciamo a fermare chi vorremmo per dissuaderlo dal cercare di continuare a fare il proprio gioco a favore della finanza e degli armatori internazionali. Questo perchè per decine di anni hanno riempito i ruoli strategici di adepti, ma, ci riusciremo……….anche senza rimpiangere il fascismo che tanto ha dato all’Italia con il suo genio Mussolini.

  • cesarezac@gmail.com 1 maggio 2018

    Il periodo fascista è stato il più felice e prolifico nella storia d’Italia. L’Italia repubblicana , “nata dall’antifascismo e dalla resistenza” ha programmato la distruzione, il declino, di quello che poteva essere il Paese più felice e florido del mondo.