Ne hanno detta un’altra: l’Isis tifa per Marine Le Pen. Salvini: «Ricoveratevi»

Scava scava i jihadisti fanno il tifo per Marine Le Pen che della lotta al terrorismo islamico ha fatto la sua bandiera. È questa l’ultima esilarante teoria di alcuni analisti progresssisti, sposata da alcuni insospettabili politici italiani, per criminalizzare la corsa della leader del Front national all’Eliseo aggiungendo all’accusa di populismo e di pericolo per la democrazia anche la macchia nera di intelligenza con il nemico. A leggere alcuni commenti dietro la mano degli attentati dell’Isis al cuore di Parigi ci sarebbe una regia politica volta ad accrescere la seduzione dei francesi per la linea dura di Madame Le Pen. «Marine Le Pen pareva in una posizione difficile – scrive Bernardo Valli su Repubblica – con meno consensi virtuali del moderato Emmanuel Marcon. Il sangue a due passi dall’Arco di Trionfo favorisce la linea dura del Front national. O quella dei candidati di destra». E ancora la leader del Front national sarebbe idealmente il cavallo di Troia dei tagliagole dell’Isis per infiltrare nella società francese l’odio, l’intorreranza e il razzismo. 

Cicchitto: l’Isis punta sulla Le Pen

La tesi è molto piaciuta a Fabrizio Cicchitto per il quale è addirittura palese che l’Isis tiri la volata alla leader del Front national, «evidente che l’Isis punta sulla vittoria della Le Pen ripetendo una operazione che il terrorismo islamico già fece anni fa in Spagna», A saltare dalla sedia di fronte a un’interpretazione “da ricovero coatto” è Matteo Salvini. «Siamo alla follia. L’attentato a Parigi non è un favore a Marine Le Pen. Abbiamo una classe giornalistica squallida e imbarazzante – commenta con durezza il leader leghista ospite di Agorà su RaiTre – pensare che l’Isis scelga Marine Le Pen è da trattamento sanitario obbligatorio, se milioni di francesi la sceglieranno è per i problemi di lavoro, per i problemi sociali, per i problemi causati da questa Europa». Certo – aggiunge – l’emergenza immigrazione e l’allerta terrorismo sono due punti importanti dell’agenda politica. In Francia, come a casa nostra». Un’emergenza di fronte alla quale il governo francese non sta facendo nemmeno il minimo sforzo, dice Salvini citando i diecimila immigrati sbarcati negli ultimi quattro giorni «senza alcun tipo di controllo». Nel corso della trasmissione anche un duello con Gennaro Migliore del Pd che ha criticato  il tweet del leader leghista nel quale auspica la vittoria della leader del Fn, esprimendo il cordoglio ai parigini. «Messaggio elettorale dentro un messaggio di cordoglio, non si fa Salvini», ha detto Migliore. Parole a cui ha replicato il leader della Lega minacciando di lasciare la trasmissione: «Non è così, ma se sono di troppo vi lascio da soli, non voglio disturbare nessuno. Vengo criticato da un signore che ha cambiato 18 partiti, godetevi Gennaro Migliore. Il problema sono io o sono i terroristi?».