Napoli, immigrato indiano aggredito a martellate da un connazionale: è grave

L’ultima vicenda di inaudita violenza arriva da Napoli, dove una lite tra due immigrati indiani non ancora quarantenni è degenerata in tragedia: e i carabinieri della stazione di Ottaviano hanno sottoposto a fermo per tentato omicidio un indiano di 33 anni che ha colpito a martellate un suo connazionale.

Lite a martellate tra due immigrati indiani

I militari dell’Arma sono intervenuti in via Surdi a seguito di una chiamata al 112 che segnalava una lite furibonda. Una volta sul posto i carabinieri hanno accertato che nel cortile antistante la sua abitazione, l’immigrato indiano, ubriaco, aveva aggredito un suo connazionale 39enne, colpendolo più volte alla testa con un martello al culmine di una lite per futili motivi, le cui cause sono ancora in corso di accertamento. Un diverbio montato parola dopo parola e degenrato fino all’aggressione brutale che ha ridotto in gravissime condizioni uno dei due. La vittima è stata portata dal personale del 118 all’ospedale di Nola, da dove è stato subito dopo trasferito al Cardarelli di Napoli: l’uomo, infatti, ricoverato in prognosi riservata, sarebbe in pericolo di vita.

Le indagini: arrestato un uomo e sequestrata l’arma 

E mentre si prestava soccorso al ferito, le indagini mettevano a segno i primi risultati individuando e sequestrando l’arma del tentato omicidio. Durante un sopralluogo effettuato dal nucleo Investigativo di Torre Annunziata, infatti, è stato rinvenuto nel frigorifero di casa del 33enne il martello utilizzato per l’aggressione, immediatamente sottoposto a sequestro. Dopo aver ricostruito la dinamica dei fatti e l’identità dell’aggressore, anche grazie alle testimonianze tempestive rese da persone che erano presenti al momento del fatto, i carabinieri hanno arrestato il 33enne, portato nel carcere di Poggioreale.