Minniti: “Rimpatriati ben 36 migranti”. Ma sono sbarcati in 181mila…

“Le espulsioni per motivi di sicurezza hanno registrato un notevole incremento: nei primi 4 mesi del 2017 ne sono state complessivamente effettuate 36 a fronte delle 13 nello stesso periodo dello scorso anno. E parliamo di rimpatri effettivi”. Il dato è stato fornito dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, nel corso del question time alla Camera, rispondendo a un’interrogazione della Lega sulle iniziative per assicurare l’effettività dei provvedimenti di espulsione e allontanamento degli stranieri irregolari. Il “notevole” incremento menzionato da Minniti cozza però col numero degli sbarcati, che sono stati oltre 181mila. “Il contrasto dell’immigrazione irregolare e i rimpatri costituiscono aspetti cruciali del programma che il governo sta portando avanti in questo scorcio di legislatura”, ha sottolineato Minniti, ricordando che “il governo ha adottato una linea di determinazione ad accogliere e integrare chi ha titolo alla protezione internazionale e rimpatriare chi non ha diritto o viola le regole”. 

Ma quanto costa ognuno di questi rimpatriati?

“Il rimpatrio è una procedura più complessa del semplice foglio di via – ha spiegato il ministro – Tuttavia riportare nel proprio Paese di provenienza chi non ha titolo per restare è un obiettivo prioritario da realizzare ovviamente nel rispetto dei diritti fondamentali della persona. Il rafforzamento delle politiche di rimpatrio – ha concluso – non può prescindere da un’attività di carattere internazionale che abbia come obiettivo la conclusione di accordi e protocolli operativi con i Paesi di origine e di transito che presentino adeguati standard in tema di tutela e salvaguardia di diritti”. Quello che Minniti non dice però è quanto costa ogni singolo rimpatrio. Se lo si rendesse noto, sarebbe una brutta sorpresa…