Meloni incontra Berlusconi: hanno parlato di primarie e di future alleanze

Prove tecniche di unità nel centrodestra in attesa della nuova legge elettorale. Sulla scorta, anche, dei sondaggi che vedono in rimonta il polo di centrodestra e suggeriscono di trovare al più presto una strategia unitaria.

Così Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno rinsaldato un dialogo mai del tutto interrotto. Ieri infatti Giorgia Meloni (di ritorno da un tour a Como e Monza sulle amministrative) è stata ricevuta ad Arcore. Meloni e Berlusconi  non si incontravano da quando il Cav aveva deciso di puntare su Alfio Marchini e non sulla Meloni per le ultime comunali di Roma.

Al colloquio era assente Matteo Salvini, che da settimane chiede condizioni a Forza Italia per stringere un patto di alleanza in vista del voto. Alla ruggine tra il Cavaliere e il leader della Lega contribuiscono anche i boatos che vorrebbero Berlusconi dalla parte di Umberto Bossi nello scontro tutto interno al Carroccio.  

L’incontro a Villa San Martino tra l’ex premier e la leader di FdI, raccontano, è servito, dunque, a riavvicinarsi e a riprendere il dialogo in vista delle comunali di giugno e delle prossime scadenze. C’è chi attribuisce alla Meloni il ruolo di mediatrice tra il Cav e Salvini. Bisognerà poi vedere se andrà a buon fine. Intanto, Meloni ha discusso dei punti da inserire in un patto di alleanza: la clausola anti inciucio, la revisione dei rapporti con l’Ue e le primarie per la scelta di programma e leadership. Berlusconi, riferiscono, si sarebbe detto disponibile al dialogo, purché si tratti di primarie disciplinate per legge. I due si sarebbero poi trovati d’accordo sulla necessità di un sistema elettorale che premi la coalizione e non i partiti.