Marine Le Pen ha già vinto sui social: è record di “like” sulla sua pagina Fb

La Francia va al voto in un clima nervoso. Ma una interessante indicazione arriva dai social: è boom di “like” per Marine Le Pen, che prevale nettamente sugli altri candidati, segno di una campagna svolta in modo particolarmente efficace sulla rete. E vale la pena ricordare, volendo fare un confronto, che Donald Trump, nel novembre scorso, ha vinto prima sui social e poi nelle urne. La pagina Facebook della Le Pen – si legge su la Repubblica – è «seguita da un milione e 325mila persone: per superarla occorre immaginare un’alleanza tra i tre principali sfidanti». «Mélenchon, in rimonta, è seguito da 934mila fan, mentre i profili ufficiali di Fillon e Macron piacciono rispettivamente a 356mila e 293mila utenti». Al successo della pagina personale della Le Pen «vanno aggiunti i 454mila seguaci della pagina del Front, primo partito di Francia sul più popolato social network del pianeta». «Il partito socialista è fermo a 138mila like (il candidato Benoit Hamon ne conta 176mila, ma nei sondaggi è fermo al sette per cento), i repubblicani a 193mila, En Marche a 119mila».

I servizi francesi: «Seggi vulnerabili» 

Per il resto, l’atmosfera di queste elezioni rimane tesa, dopo l’attentato dell’altro giorno a Parigi. Una circolare segreta dei servizi francesi, pubblicata in esclusiva dal quotidiano Le Parisien parla di «minaccia jihadista, costante e sostanziale». Per questo, nei seggi, considerati i luoghi più vulnerabili domani, si definisce «indispensabile la presenza della polizia all’apertura», con un contatto permanente anche «nelle prefetture e nei luoghi di spoglio». Per avere uomini a sufficienza sono stati predisposte «restrizioni nei permessi» di polizia, gendarmi e militari.

Parigi, fermato alla stazione un uomo con il coltello 

Momenti di panico sino stati vissuti oggi alla Gare du Nord di Parigi, dopo che un uomo è entrato nella stazione con un coltello in mano e, quando i gendarmi lo hanno visto e avvicinato, ha puntato l’arma contro di  loro, scatenando la paura tra la gente che assisteva alla scena. Ma  quando i militari, armi in pugno, lo hanno prima tenuto a distanza e  poi immobilizzato, l’uomo non ha opposto resistenza, ed è stato  arrestato. Una fonte della polizia ha riferito a Bfmtv, che si sarebbe  giustificato affermando di avere con sé il coltello perchè «temeva per la propria vita», e comunque di non essersi mai mostrato «minaccioso».