Mai più “Dumbo”: ecco la tecnica che rivoluziona il ritocchino alle orecchie

Sono triplicati in un anno gli interventi di chirurgia plastica per correggere le orecchie a sventola. A rivelarlo sono gli stessi chirurghi, spiegando che l’intervento è richiesto soprattutto da giovanissimi.

Il paziente tipo? Maschio tra i 13 e i 16 anni

«Sono gli adolescenti, soprattutto maschi tra i 13 e i 16 anni, a voler correggere questo inestetismo nei nostri studi. Da un anno a questa parte abbiamo triplicato gli interventi di questo tipo», ha spiegato Giulio Basoccu, chirurgo estetico responsabile della Divisione di chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva dell’Ini Istituto Neurotraumatologico Italiano e docente all’Università degli Studi di Tor Vergata. «Oggi, grazie a una tecnica particolare, le orecchie a sventola si possono correggere in cinque minuti in anestesia locale e anche in giovane età», ha proseguito il medico, aggiungendo che «per questo motivo la richiesta di eliminare questo inestetismo è aumentata».

Recupero in tempi record

Il medico ha spiegato, infatti, che l’intervento, arrivato da poco in Italia, si esegue in anestesia locale, in pochi minuti e con un tempo di recupero velocissimo, ridotto massimo a un giorno. «Per dire, in alcuni casi si può tornare al lavoro a poche ore dall’intervento. Sicuramente già dal giorno dopo il paziente sta bene, è in grado di tornare alle normali attività lavorative e sociali. Questo – ha concluso Basoccu – vale anche per i ragazzi, che però dovranno fare attenzione alle attività sportive».