Lo Zambia, la Toscana e gli incroci pericolosi del Partito democratico

Immaginate in Zambia un grande incrocio tra due strade in aperta campagna. Dalla destra arriva il convoglio del leader dell’opposizione Hakainde Hichilema con tanto di guardie del corpo armate sui predellini. Da sinistra intanto sta sopraggiungendo un altro convoglio di auto, ancora più numeroso e più armato. E’ quello del presidente dello Zambia Edgar Lungu.
Chi passerà per primo? Il capo dell’opposizione, battuto un anno prima per pochi contestati voti dal sessantenne Lungu, non cede il passo e attraversa per primo l’incrocio. Ma in quelle terre non dare la precedenza al Capo dello Stato è doppiamente pericoloso. Così Hikilema è stato arrestato per aver messo in pericolo la vita del Presidente e accusato di alto tradimento. Corre lui stesso il pericolo di una dura condanna, speriamo non a morte. Roba da Zambia, si potrà pensare…Ma pare che ora in Toscana sia stato avvistato Renzi in auto con il convoglio del giglio in speranzosa attesa di incrociare, nel bivio del PD, il convoglio di D’Alema, Bersani and Company…