Le Pen in tv fa togliere la bandiera Ue: «Amo la Francia, non l’Europa»

Ha chiesto che la bandiera dell’Ue venisse tolta e che alle sue spalle rimanesse solo quella francese. Con questo gesto, definito simbolico dalle giornaliste che la stavano intervistando, Marine Le Pen ha ribadito ciò che pensa dell’Unione europea nel corso di un intervento a Tf1, tv privata francese e primo canale del Paese per ascolti.  

«L’Ue ha fatto molto male al nostro popolo»

«Voglio essere presidente della Repubblica francese, non della Commissione europea, ritengo – ha spiegato la leader del Front National – che l’Ue abbia fatto molto male al nostro Paese e al nostro popolo, in campo economico, sociale, di abolizione delle frontiere». Una presa di posizione confermata anche nel corso di altre interviste, come quella sul canale d’informazione Bfmtv. «Sono candidata all’elezione della Repubblica francese», ha sottolineato nuovamente Le Pen, calcando l’accento sulle ultime due parole. 

Verso il primo turno del 23 aprile

La scelta di non sedere davanti alla bandiera europea, del resto, non è arrivata inaspettata. Già in un’intervista al mensile Causeur di aprile, Le Pen aveva parlato della sua volontà di «vietare la bandiera europea sulle sedi istituzionali» qualora fosse diventata presidente. In vista del voto di domenica, con il suo 22,5% dei consensi la leader del FN resta saldamente al secondo posto, ad appena mezzo punto dal favorito Emmanuel Macron. Due posizioni che non vengono messe in dubbio neanche dal calo dei consensi che avrebbero registrato entrambi e che si aggirerebbe intorno ai due punti percentuale. 

Per i sondaggisti Marine Le Pen è già al ballottaggio

Stando ancora al sondaggio Ipsos Sopra-Steria per il Cevipof (Centro di ricerche politiche) e Le Monde crescono, invece, François Fillon, che arriva al 19,5% (+2%), e Jean-Luc Mélenchon che passa al 19% (+4%). Perde poi altri due punti il candidato socialista Benoit Hamon, che registra appena l’8% dei consensi. Dunque, anche secondo gli ultimi sondaggi, non dovrebbero esserci sorprese su chi arriverà al ballottaggio. E, in particolare, sul fatto che vi arriverà Marine Le Pen. Non a caso i sondaggisti si esercitano sull’esito finale del voto partendo dalla sua presenza e confermando che si assisterebbe a un compattamento di tutte le forze pur di sbarrarle la strada. Le Pen, dunque, secondo le rilevazioni, risulterebbe perdente rispetto a qualunque avversario: 39% a 61% se si trovasse davanti Emmanuel Macron, 43% a 57% se il suo avversario fosse il leader de La France insoumise e 45% a 55% se dovesse competere con François Fillon.