La moschea a Sesto S. Giovanni? FdI sfida Minniti: «Anche lui dica no»

«Stop ai clandestini, prima gli italiani». «No alla moschea abusiva, sì al commissariato di Polizia». Sono i messaggi con cui Fratelli d’Italia accoglierà il ministro dell’Interno, Marco Minniti, durante la sua visita a Sesto San Giovanni. 

«Non vogliamo altri finti profughi»

Il ministro sarà in Lombardia il 28 aprile, per illustrare ai sindaci del Nord Milano i recenti provvedimenti per la sicurezza urbana e l’immigrazione, con particolare riferimento alle richieste dello Stato ai Comuni. «Al di là dello spot elettorale che il ministro ha voluto regalare al sindaco Chittò in vista delle elezioni dell’11 giugno, ci auguriamo che il ministro non venga a regalarci un nuovo pacchetto di finti profughi», ha spiegato Michele Russo, responsabile cittadino di Fratelli d’Italia, ricordando che «proprio ieri l’Istat ci ha segnalato che nel 2065 un terzo dei residenti in Italia sarà straniero».

«No alla moschea, si apra un nuovo commissariato»

L’invito di Fratelli d’Italia a Minniti, quindi, è di cogliere «l’occasione per affermare i principi della legalità, esprimendo dissenso per la moschea dichiarata illegale dalla Regione Lombardia». Inoltre, l’augurio è che Minniti «si dichiari favorevole alla proposta del nostro assessore regionale Viviana Beccalossi di costruire un nuovo commissariato di Polizia come segno di ringraziamento agli agenti di Sesto che sono riusciti a catturare il terrorista della strage di Berlino».