La Corea del Nord: «Se gli Usa ci attaccano siamo pronti alla guerra»

La Corea del Nord «non resterà con le braccia incrociate» in caso di un attacco preventivo americano, e «andrà in guerra» se gli Stati Uniti «lo sceglieranno». Lo ha affermato il viceministro degli Esteri nordcoreano Han Song Ryol in un’intervista all’Ap, rilanciata dai media internazionali, tra i quali Washington Post e Guardian, sostenendo che il prossimo test nucleare sarà condotto quando il quartier generale supremo nordcoreano lo riterrà più opportuno. Il viceministro ha poi accusato il presidente americano Donald Trump di aver creato un «circolo vizioso» di tensioni nella penisola coreana.

Corea del Nord, Usa pronti a raid contro Pyongyang

Fonti americane citate dalla Nbc riferiscono che gli Stati Uniti sarebbero pronti a lanciare un attacco con ordigni convenzionale sulla Corea del Nord qualora l’intelligence fosse certa che Pyongyang sia sul punto di effettuare un nuovo test nucleare. La Corea del Nord ha avvertito che un “grande evento” è vicino, e gli 007 statunitensi indicano un test nucleare potrebbe avvenire fin da questo fine settimana. E aggiungono che gli Stati Uniti hanno posizionato due caccia in grado di sparare missili da crociera Tomahawk nella regione, uno dei quali a soli 300 miglia dal sito di test nucleari nordcoreani. Pesanti bombardieri sono posizionati nell’isola di Guam pronti a un eventuale attacco, e all’inizio di questa settimana, il Pentagono ha annunciato che la portaerei gruppo d’attacco USS Carl Vinson è stata deviata verso la penisola coreana.