La Corea del Nord minaccia gli Usa: «Affonderemo la portaerei Vinson»

La Corea del Nord minaccia di colpire e affondare la portaerei americana Carl Vinson che il presidente Donald Trump ha inviato verso il 38esimo parallelo. Il gruppo navale americano arriverà a destinazione “entro qualche giorno”, si è limitato a precisare ieri il vicepresidente Mike Pence. «Le nostre forze rivoluzionarie sono in grado di combattere per affondare la portaerei americana a propulsione nucleare con un solo colpo”, scrive il quotidiano del partito unico al potere “Rodong Sinmun”. La distruzione di quello che viene definito “un grosso animale” servirebbe, si aggiunge, «da esempio per dimostrare la nostra potenza militare».

Esercitazione Giappone-Usa nel Pacifico

Nell’Oceano Pacifico come risposta alla crescente minaccia nucleare proveniente dalla Corea del Nord si svolgerà un’esercitazione congiunta della Marina Giapponese e di quella statunitense. I cacciatorpedinieri Samidare e Ashigara e le navi da guerra statunitensi, tra cui il vettore aereo USS Carl Vinson, svolgeranno manovre strategiche e esercitazioni di comunicazione per diversi giorni. L’esercitazione navale nasce dalla preoccupazione che Pyongyang potrebbe sparare più missili balistici o condurre un altro test nucleare intorno all’85 ° anniversario della fondazione dell’esercito nordcoreano previsto per martedì. La Corea del Nord ha tentato di lanciare un missile balistico già il 16 aprile, un giorno dopo che Pyongyang ha festeggiato il 105 ° anniversario della nascita del leader fondatore Kim Il Sung.

 Corea del Nord, arrestato un altro cittadino americano

Nel clima di tensione tra Corea del Nord e Usa, si inserisce anche l’arresto di un cittadino americano sui cinquant’anni, ex professore alla Yanbian University in Cina, identificato con il cognome Kim, all’aeroporto internazionale di Pyongyang, secondo quanto ha reso noto l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. L’uomo si trovava in Corea del Nord da un mese in relazione a programmi di aiuti e al momento dell’arresto stava lasciando il Paese. È il terzo americano detenuto nelle carceri nordcoreane: il primo è stato Kim Dong-chul, 62 anni, condannato a dieci anni per spionaggio nell’aprile dello scorso anno dopo essere stato arrestato l’ottobre precedente. L’altro, lo studente Otto Warmbier, 21 anni, è stato condannato a marzo 2016 a quindici anni di lavori forzati per aver cercato di rubare un cartello di propaganda di un albergo.