Juve-Barcellona: dopo il trionfo 60 persone fermate, tra biglietti falsi e furti

Il trionfo per 3 a 0 non sarà certamente inficiato dalla mini-retata andata in atto prima, durante e dopo la partitissima di Champions League Juventus-Barcellona. Le reti di Dybala e Chiellini hanno garantito un margine di sicurezza importante in vista del ritorno in terra spagnola, anche se le insidie non mancano. La festa dello “Juventus Stadium” è stata bella e inebriante e senza alcuna tensione con i tifosi del Barcellona presenti a Torino, anche se le forze dell’ordine sono comunque dovute intervenire in più occasioni per episodi di piccole truffe o microcriminalità.

Juve-Barcellona, ecco chi è stato fermato e identificato

Una sessantina di persone identificate e 11 denunciati per sostituzione di persona con sequestro dei documenti e relative tessere del tifoso in loro possesso. Sono il bilancio dei controlli effettuati ieri sera dalla Digos torinese nei pressi dello Juventus Stadium. Due persone sono state invece sanzionate per la vendita abusiva di biglietti e ora a loro carico si sta valutando un eventuale provvedimento di Daspo.  Gli operatori della Divisione Anticrimine stanno attualmente valutando l’attuazione di eventuali provvedimenti di Daspo. Nell’ambito della prevenzione dei reati contro il patrimonio, un 57enne italiano è stato denunciato per furto con destrezza perché sorpreso dai poliziotti mentre era intento a rovistare tra le auto in sosta. Infine, un marocchino 29enne è stato sottoposto a fermo per rapina aggravata. Insieme ad altri connazionali, rimasti ignoti,  ha sottratto dalle mani di un ragazzo il telefono cellulare mentre era intento a scrivere un sms prima di entrare allo stadio.