“Italiani fascisti”. Costretta a togliere il velo a Ciampino, l’ira degli islamici (VIDEO)

“Italiani fascisti, dovete rispettare l’Islam”. È solo uno dei tanti post contro il nostro Paese apparsi sui Social network e sui siti islamici che hanno riportato il video girato all’aeroporto di Ciampino e che ha fatto il giro del mondo. Alla vigilia di Pasqua, Aghnia Adzkia,  indonesiana residente a Londra, rifiuta di togliersi il velo e gli addetti allo scalo romano le impediscono di passare la dogana per motivi di sicurezza.

L’islamica indonesiana ai giornali inglesi: “A Ciampino sono stata discriminata”

«Invece di tradurmi i documenti – racconta la giovane nel post con tag #xenophobia e #racist – l’addetta continuava a dirmi di seguirla nella stanza dei controlli. Io cercavo di farmi dare i documenti per farli tradurre ad una mia amica italiana di cui mi fidavo, ma loro si sono rifiutati”. “Per me non è solo una questione di voler mostrare la mia testa e i miei capelli (anche di fronte ad una donna) – continua -: ma è una questione di dignità umana e diritti”. L’episodio è finito anche sulle pagine del Daily Mail, al quale la ragazza ha raccontato anche di aver visto due suore imbarcarsi senza alcun controllo al velo.

La sicurezza di Ciampino: “Ha suonato il metal detector, obbligati a perquisirla”

Un portavoce dell’aeroporto romano ha replicato: «Quello che è accaduto alla signora Aghnia Adzkia riguarda il rispetto delle procedure di sicurezza. Quando la passeggera ha passato i controlli del metal detector è scattato un allarme ed era quindi necessario effettuare ulteriori controlli. Per questo motivo il nostro staff le ha chiesto di recarsi in una stanza privata, dove le sono stati controllati la testa e il copricapo, come è richiesto dalle leggi europee e nazionali, il cui scopo è garantire la sicurezza e la convivenza civile. Siamo veramente dispiaciuti che la passeggera abbia vissuto un’esperienza negativa a Ciampino ma ribadiamo che quanto accaduto è del tutto estraneo a qualsiasi forma di discriminazione».