Istat: quasi il 12% delle famiglie vive in gravi difficoltà. A rischio gli anziani

Allarme povertà. L’11,9% delle famiglie italiane nel 2016 si è trovata in condizioni di “grave deprivazione materiale”’. Il dato è stato rilevato dall‘Istat nel dossier sul Def illustrato dal direttore del Dipartimento per la produzione statistica, Roberto Monducci, nel corso dell’audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato. La percentuale, nonostante sia drammatica, di persone che vivono in una situazione di povertà è pressoché stabile rispetto all’anno precedente. Al contrario, tra il 2015 e il 2016 l’indice di grave deprivazione è peggiorato per le persone anziane (65 anni e più), passando dall’8,4% all’11,6%, e per chi vive in famiglie con persona  in cerca di occupazione (da 32,1% a 35,8%). In lieve diminuzione, invece, la quota della popolazione con meno di 18 anni, pari al 12,3% (pari a 1 milione e 250 mila minori). Gli interventi del governo su questo settore si sono rivelati del tutto insufficienti. «Sappiamo che il governo ha messo in campo una serie di provvedimenti importantissimi per quanto riguarda la lotta alla povertà», ha riferito il direttore del dipartimento dell’Istat, «ma, nonostante il miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie, non si è osservata una riduzione dell’indicatore di grave deprivazione materiale. Pur migliorando mercato del lavoro, crescita economica e la disuguaglianza, infatti, rimane stabile questa quota che percepisce gravi difficoltà». In particolare nell’ultimo anno questo indice «’peggiora soprattutto per le persone anziane: la percezione degli anziani sta aumentando».