Imprenditore in cella in Kenya sparito per ore: si pensava fosse evaso, invece…

In Kenia lo aspettano per un interrogatorio ufficiale di fronte al Giudice di Nairobi, in calendario il prossimo 12 aprile. In Italia è atteso dalle autorità di polizia all’aeroporto di Fiumicino nella giornata di oggi. Lui nel frattempo, Mario Mele, ribattezzato “il re delle discoteche sarde”,  ma residente in Kenya, dove gestisce il locale Mariòs Lounge Bar al Nakumatt e la discoteca Pata Pata Beach, arrestato in Kenya nei giorni scorsi, sembra essere sparito letteralmente nel nulla…

Il “giallo” di Mario Mele sparito in Kenya

Un giallo alimentato in queste ore dai dubbi e dai sospetti denunciati in un quotidiano kenyota che – come riportato tra gli altri dal sito del Messaggero – nelle scorse ore scriveva: «La Corte di Malindi lo attendeva questa mattina, scortato dalle autorità, per poter esercitare l’ordine di non estradizione… Le istituzioni giudiziarie e fiscali italiane lo attendono in patria per chiarire l’accusa di associazione a delinquere finalizzata a diversi reati patrimoniali»… Ma l’uomo, di cui si è temuta fino all’ultimo un’evasione dal carcere in cui era rinchiuso, non sarebbe né sparito, né fuggito ma, al contrario, sarebbe stato prelevato dalla cella kenyota per essere estradato in Italia e, quindi, imbarcato su un volo il cui arrivo a Roma è dato per imminente. Su Mele, infatti, a cui la procura di Nuoro contesta il reato di associazione a delinquere finalizzata a illeciti fiscali per una presunta evasione di 17 milioni di euro, grava un mandato di cattura internazionale. E il caso, neanche a dirlo, è diventato un tipico caso di intreccio internazionale.