“Il mio canto libero”, diritti in vendita: un tempo la destra ne fece il suo inno (video)

Nel giorno in cui è stata diffusa la notizia della messa in vendita dei diritti delle canzoni di Lucio Battisti riproponiamo “Il mio canto libero” (l’album uscì nel 1972). Un testo bellissimo e molto amato dai fan del cantautore i cui versi furono interpretati a lungo come un riferimento al mondo ghettizzato e proscritto della destra. Manifesti con quel titolo, Il mio canto libero, furono affissi a Brescia e a Roma. Battisti e Mogol hanno sempre fornito sulla questione versioni tranquillizzanti e smentite. Ma, appunto, in quel canto libero tanti hanno voluto (a torto o a ragione) immedesimarsi, vedendovi rispecchiati ideali che non avevano diritto di cittadinanza. 

Il testo: In un mondo che
Non ci vuole più
Il mio canto libero sei tu
E l’immensità
Si apre intorno a noi
Al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
Nasce in mezzo al pianto
E s’innalza altissimo e va
E vola sulle accuse della gente
A tutti i suoi retaggi indifferente
Sorretto da un anelito d’amore
Di vero amore

In un mondo che (pietre un giorno case)
Prigioniero è (ricoperte dalle rose selvatiche)
Respiriamo liberi io e te (rivivono ci chiamano)
E la verità (boschi abbandonati)
Si offre nuda a noi (perciò sopravvissuti vergini)

E limpida è l’immagine (si aprono)

Ormai (ci abbracciano)

Nuove sensazioni
Giovani emozioni
Si esprimono purissime

In noi

La veste dei fantasmi del passato
Cadendo lascia il quadro immacolato

E s’alza un vento tiepido d’amore
Di vero amore

E riscopro te
Dolce compagna che
Non sai domandare ma sai
Che ovunque andrai
Al fianco tuo mi avrai
Se tu lo vuoi
Pietre un giorno case
Ricoperte dalle rose selvatiche
Rivivono
Ci chiamano
Boschi abbandonati
E perciò sopravvissuti vergini
Si aprono
Ci abbracciano
In un mondo che
Prigioniero è
Respiriamo liberi
Io e te
E la verità
Si offre nuda a noi
E limpida è l’immagine
Ormai
Nuove sensazioni
Giovani emozioni
Si esprimono purissime
In noi
La veste dei fantasmi del passato
Cadendo lascia il quadro immacolato
E s’alza un vento tiepido d’amore
Di vero amore
E riscopro te