I 70 anni della polizia: dall’Alfetta alla Lamborghini, tra mito e storia (video)

La Polizia stradale festeggia 70 anni di vita, di missioni, di successi e un convegno a Palazzo Reale di Milano, alla presenza del capo della Polizia Franco Gabrielli -preceduto da una esibizione della fanfara della Polizia di Stato in piazzetta Ex Reale – ne ha solennizzato fasti e ricordi, anche esponendo i mezzi che in questi 7 decenni appena scoccati hanno contribuito a fare la storia del corpo.

I 70 anni della Polizia stradale tra storia e mito (cinematografico)

Una storia, quella della Polizia in genere, in tutti i suoi corpi speciali, che il cinema non ha mancato di raccontare e di mitizzare, soprattutto con il genere quasi spregiativamente ribattezzato poliziottesco, tipico degli Anni Settanta, ma che in realtà ha attraversato tre decenni: dagli anni Sessanta agli Ottanta del ventesimo secolo. E proprio quei film, interpretati da insuperabili Serpico all’italiana (anche all’Amatricinaa se si vuole) che vanno da Tomas Milian a Giuliano Gemma, da Franco Nero a Maurizio Merli, passando per Mario Hadorf – e solo per citare i più noti, la lista sarebbe ancora lunga -, non avrebbero avuto lo stesso successo ieri, e non avrebbero rappresentato il mito che incarnano ancora oggi, se quei commissari di periferia, capitani dell’ultimo cavalleggeri di città, non fossero arrivati sui luoghi del delitto a bordo di volanti come l’Alfetta o la Lamborghini. Un tocco che, rivisto e considerato oggi, continua a conferire glamour vintage a quelle pellicole ispirate a storie di poliziesche rivisitate e corrette, che prendevano spesso spunto dai più rinomati fatti di cronaca nera dell’epoca, sviluppandoli in chiave enfatica, spesso in senso critico, a volte demagogico e, nella fase ormai calante del genere, in qualche caso anche comico. Ma sempre rendendo omaggio agli uomini della Polizia e al loro inconfutabile senso del dovere.